Mortara, commercio in crisi e la ricetta per il rilancio

«Per rilanciare il commercio servono progettualità e interventi sul tessuto economico locale». Sono le indicazioni di Ascom Mortara per un 2026 che, passando dalle elezioni amministrative in programma in primavera, dovrà essere l’anno del cambiamento anche per il commercio cittadino:

La mancanza di sicurezza – spiega Edoardo Rossi, presidente di Ascom Mortara – negli ultimi dodici mesi ha avuto ripercussioni sull’economia della città. Il commissario Zanzi ci ha incontrati a dicembre e, dopo aver contattato la prefettura, ha attivato protocolli di sicurezza che prevedono maggiori controlli da parte di polizia, carabinieri e polizia locale, ma questo non basta.

Mortara dall'alto
Mortara dall’alto

COMMERCIO FERMO Negozi che chiudono già alle 18 del pomeriggio, pochi punto di ritrovo per ragazzi ma anche per pensionati che preferiscono rimanere in casa e un commercio ambulante che ha smarrito sempre più pezzi: «Questa città – continua Rossi – ha bisogno più che mai di ritrovare serenità e tranquillità amministrativa. Tra pochi mesi andremo al voto: chiunque diventerà sindaco dovrà impegnarsi a promuovere azioni di produzione, gli insediamenti come i centri commerciali portano solo al consumo di suolo e di certo non aiutano i negozi del centro. Occorre un intervento che possa rendere attrattiva la nostra città, dopo che negli ultimi 15 anni abbiamo conosciuto un vero e proprio declino». Dal centro che ha smarrito la sua vitalità, alla stazione ferroviaria un tempo fiore all’occhiallo della città, considerata ora come l’emblema del degrado cittadino: «Per convincere le aziende a investire in Mortara è chiaro che dovremo portare avanti un percorso di apertura al territorio lomellino, coinvolgendo anche il Gal e il Politecnico di Milano, che aveva condotto uno studio sulle Aree Interne. Sono tante le potenzialità di Mortara che negli ultimi anni sono state sempre più abbandonate».

LE ECCELLENZE Interventi economici per rilanciare il commercio sono richiesti anche da Franco Tolasi, titolare della salumeria Nicolino e presidente del consorizio di tutela del salame d’oca: «Dobbiamo anche puntare sui nostri prodotti e sulle nostre eccellenze. Come salumeria anche quest’anno abbiamo preso parte alla fiera di esposizione di Norimberga: i tedeschi apprezzano molto il nostro salame d’oca. Questo per dire che abbiamo tutti gli ingredienti necessari per rendere Mortara nuovamente attrattiva dal punto di vista commerciale e economico per il territorio e non solo. Per questo durante gli eventi come quello di Norimberga non ci limitiamo a far conoscere il salame d’oca, ma teniamo particolarmente al fatto di spiegare cosa succede a Mortara nell’ultimo fine settimana di settembre: la sagra e il Palio rappresentano senza ombra di dubbio un’importante attrazione, un richiamo di livello che deve andare a braccetto con il salame d’oca».

Edoardo Varese

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