Fare canestro imitando Michael Jordan, segnare pensando a Messi e Mbappé oppure giocare a pallavolo sognando la Nazionale italiana, la più forte del mondo in questa disciplina.
SPAZI ABBANDONATI Tutto questo a Mortara non è possibile, e per rendersene conto è sufficiente fare un giro tra i tanti campetti abbandonati a sé stessi, che versano in condizioni di totale abbandono, incuria e, nei casi più estremi, anche di pericolosità per chi desideri utilizzarli. C’è il rischio concreto di farsi male, anche solo per tirare due calci a un pallone o a canestro. In questo panorama che è bene accomuna molte città italiane, periferie comprese, Mortara non fa eccezione. L’occasione per ricordarlo a tutti si è presentata anche nello scorso fine settimana, nell’area pubblica dedicata all’attività sportiva esterna al palazzetto di via Ciniselli, a due passi da viale Dante. Lì, proprio di fronte all’edificio precedentemente in uso all’Enel, oggi altra grande incognita in capo all’amministrazione locale che dovrà, in qualche modo, definirne il futuro, sorgono due campetti esterni. Uno progettato per giocarci a calcetto e a pallamano, l’altro per la pallacanestro (anche se originariamente poteva essere adattato anche per la pallavolo). Durante il primo fine settimana di giugno, con i volontari dell’associazione «Greg4Ever», è tornato al centro dell’attività sportiva della città. L’area esterna al palazzetto dello sport si è riempita di persone.Non soltanto dei ragazzi che hanno giocato, ma anche dei tanti spettatori, amici o semplici curiosi che non hanno certo potuto fare a meno di notare, proprio a fianco al campo da basket, le condizioni di degrado di quello adiacente, che dovrebbe servire per giocare a calcetto. Le foto descrivono la situazione in maniera inequivocabile: le porte, arrugginite, non hanno le reti. Della recinzione di protezione nemmeno l’ombra.
I pali di sostegno, i pochi ancora dritti, sono destinati a seguire il destino degli altri, che risultano pericolosamente inclinati.Una situazione che il sindaco Fabio Farina promette di prendere in mano, con il fascicolo elle Aree Interne, che per Mortara vale circa 3 milioni e 775 mila euro, è tornato sul tavolo del Comune.
NUOVO PROGETTO Dopo mesi di silenzio e il passaggio del ruolo di capofila alla Provincia di Pavia, il sindaco Fabio Farina ha deciso di «riprendere in mano il dossier con l’obiettivo di salvare il finanziamento – dichiara – e verificare se esistano margini per correggere la rotta. L’ipotesi allo studio è quella di ridurre il peso del campus universitario a favore di servizi sportivi e funzioni polivalenti, capaci di essere utilizzati durante tutto l’anno e di diventare un elemento attrattivo per Mortara e per l’intero territorio lomellino. Sto inconntrando anche il Gal».
Edoardo Varese

