Un primo, seppur piccolo, passo è stato compiuto: il Comune di Mortara ha affidato allo studio associato degli architetti Attilio Pietro Mezza e Giorgio Tognon, con sede a Vigevano, l’incarico di redigere un progetto per effettuare interventi di manutenzione al cimitero urbano situato in Strada Milanese.

IL PROGETTO Da diversi anni ormai c’è dibattito a Mortara sullo stato di manutenzione del camposanto, dove dal marzo di un anno fa ci sono ancora moltissimi loculi inagibili, circa 350. La gestione del cimitero di Mortara è affidata alla cooperativa Futura, a cui era stato dato il compito di ampliare i loculi con un contratto di “project financing”, che tuttavia non tiene conto dei lavori di manutenzione straordinaria chesono necessari alla struttura. L’intervento complessivo avrà un costo di 22mila euro e sarà effettuato per lotti: «In questo modo – spiega il commissario Giorgio Franco Zanzi – avremo modo di finanziarlo gradualmente. Riguardo al primo lotto le risorse sono già state appostate nel bilancio che approveremo a breve, tenendo cotno delle indicazioni che ci verranno date dallo studio che seguirà i lavori. La spesa, in particolare, è imputata al bilancio comunale 2025, alla voce “incarichi professionali e di supporto al servizio tecnico lavori pubblici”. La situazione del cimitero attualmente, ad ogni modo, rimane critica. Aree umide, lapidi rovinate, infissi obsoleti e spazi che si allagano quando piove. Le lamentele e le segnalazioni da parte di chi si reca al camposanto cittadino per salutare i propri cari non cennano a diminuire. La situazione non era delle migliori già a seguito del violento e forte nubifragio del 26 agosto 2023, per il quale il comune sta ancora attendendo i fondi. Gli stessi cittadini non hanno mancato di denunciare la presenza di
muffe e crepe e di scale che si allagano praticamente sempre quando piove. Qualcuno rischia di farsi male: chi di dovere si impegni a intervenire, nel rispetto della cittadinanza e nel rispetto di chi riposa nel camposanto.È anche una questione di decoro e umanità.
TROPPI DISAGI La caduta della giunta non ha certo aiutato a trovare soluzioni che consentissero interventi di manutenzione al cimitero urbano. L’amministrazione Gerosa di fatto non si era mai espressa apertamente all’ipotesi di una gestione comunale del camposanto, anche perché un’eventuale modifica del “project financing” di questo tipo avrebbe richiesto tanti passaggi, soprattutto dal un punto di vista tecnico.Tanti passaggi forse insostenibili per una maggioranza che, di fatto, non è mai stata tale: «La giunta – ricorda Giuseppe Abbà, ex consigliere di Rifondazione Comunista – avrebbe dovuto esercitare una funzione di rivalsa verso la ditta che ha in gestione il cimitero in quanto, per l’inadempienza nei sistemi d’allarme, è quanto meno corresponsabile oggettivamente dei danni subiti. Infine avrebbe dovuto impugnare il contratto di “project financing” al fine di ricondurre la gestione del cimitero direttamente all’ente pubblico. Il cimitero è un luogo di riposo per chi non c’è più e di ricordo per noi. Per questo merita una gestione migliore. Il cimitero è un luogo di riposo e merita una gestione migliore rispetto a quella che ha avuto in questi anni. Sicuramente questo è un punto che presenteremo ai cittadini in vista delle prossime elezioni che si terranno in primavera».
Edoardo Varese



