Mortara, recupero Palazzo Lateranense: partono i sopralluoghi del Comune 

Il Comune di Mortara ha avviato l’iter tecnico e amministrativo per il recupero e la messa in sicurezza di Palazzo Lateranense, edificio storico risalente al Cinquecento situato nel cuore della città, accanto all’abbazia di Santa Croc, che da tempo verte però in una condizione di degrado. La struttura, che versa in condizioni fatiscenti da molti anni, necessita di un intervento radicale e particolarmente oneroso. Proprio a causa dei costi elevati, l’amministrazione comunale ha confermato che l’opera non potrà essere sostenuta autonomamente, rendendo indispensabile la partecipazione a bandi di finanziamento pubblici promossi da Regione o Stato.

GLI INTERVENTI A partire dalla prossima settimana prenderanno il via una serie di sopralluoghi tecnici e incontri operativi sul campo, fondamentali per impostare la progettazione preliminare e verificare i requisiti necessari per l’accesso ai fondi extracomunali o ministeriali. Dal punto di vista strutturale, il piano dei lavori prevede un duplice binario operativo. Si partirà con l’installazione delle impalcature esterne lungo la facciata principale che si affaccia su piazza Carlo Alberto. In una seconda fase, l’attenzione si sposterà all’interno dell’immobile, un’operazione che richiederà preventivamente lo sgombero dei locali attualmente occupati da diverse realtà associative locali e dall’istituto superiore Ciro Pollini.

palazzo Lateranense
palazzo Lateranense

UN LAVORO COMPLESSO All’interno di Palazzo Lateranense trovano infatti spazio la palestra e le cucine operative utilizzate dagli studenti dell’indirizzo alberghiero. Per questa ragione, l’intero cantiere richiederà il coordinamento e il parere formale della Provincia di Pavia, ente istituzionalmente competente per la gestione degli edifici scolastici superiori. La complessità dell’intervento è ulteriormente accentuata dai vincoli di tutela storico-artistica: trattandosi di un bene protetto situato nel centro storico del paese, ogni fase progettuale ed esecutiva dovrà essere preventivamente autorizzata dalla Soprintendenza competente. La necessità di procedere con interventi urgenti di manutenzione straordinaria non è più rimandabile a causa delle condizioni critiche in cui versa l’edificio. Già dalla scorsa primavera, infatti, la facciata laterale di via Troncone è stata transennata e delimitata da barriere di sicurezza in seguito al distacco improvviso di alcuni calcinacci. Tale provvedimento restrittivo, sebbene indispensabile per tutelare l’incolumità pubblica e garantire la sicurezza dei passanti, ha comportato la soppressione di circa quindici stalli di sosta gratuiti.

Edoardo Varese

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