Mortara, Tigros punta all’ex Nuova Zarine

L’area dell’ex Nuova Zarine di Mortara suscita l’interesse del gruppo di supermercati Tigros, che sembra interessato ad aprire uno stabilimento in una delle principali zone d’accesso alla città. Da parte del Comune non arrivano né conferme né smentite:

Non c’è nulla di ufficiale e di deciso – spiega il sindaco Ettore Gerosa – al momento c’è stata solo qualche chiacchierata informale, nulla di più. Qualora dovessero esserci i presupposti, se ne potrebbe discutere per approfondire il tutto: vedremo cosa succederà nel corso dei prossimi mesi, ad ogni modo non sarebbe una cosa così immediata. Sono anni che il dossier sull’area di strada Pavese è aperto.

RECUPERO DELLE AREE All’interno del nuovo Piano di governo del territorio, che deve ancora essere approvato e passare tra i banchi del consiglio comunale, infatti, ci sono diversi punti che prevedono il pieno recupero delle aree industriali dismesse. Tra queste le principali sono la ex Marzotto di via Lomellina, storica fabbrica tessile ormai chiusa da più di 20 anni, ma anche la Nuova Zarine di strada Pavese.

AREE COMMERCIALI Quest’ultima in particolare è caratterizzata da una superficie di 11mila metri quadri ed è situata a circa un chilometro di distanza dal centro cittadino. Al suo interno era presente un’azienda meccanica chiusa dagli anni Novanta, da quando ha definitivamente cessato la propria attività. L’interesse delle catene di supermercati non ha fatto altro che aumentare nel corso degli ultimi anni. Procedendo in ordine cronologico, l’ultimo ad aprire nel corso degli ultimi mesi è stato l’Eurospin, presso lo spazio dell’ex vivaio Mortara. Bennet e Lidl sono situati presso la circonvallazione, in corso Torino si trova l’Md e in viale Capettini il Famila. Gulliver e Pretofresco sono in centro e in via Lomellina c’è il Penny Market.

PERPLESSITA’ Da parte dell’opposizione, in particolare Rifondazione Comunista, non sono mancate perplessità in merito alla possibile apertura di un nuovo gruppo di supermercati: «Oltre al consumo di suolo su cui siamo contrari quando si intende aprire supermercati si devono tenere in considerazione diversi fattori – è il pensiero del consigliere Giuseppe Abbà – occorre avere una classificazione urbanistica adeguata, mirata al recupero delle aree dismesse e a ridurre il più possibile il consumo di suolo. I progetti vanno studiati a fondo, specie quando si lavora per aprire nuove aree commerciali. Ci sono diversi punti del Pgt che meritano di essere analizzati ancora a fondo. Non credo che alla città servano altre aree commerciali».

Edoardo Varese

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