I ladri hanno sradicato il tabernacolo con all’interno alcune ostie consacrate e l’hanno portato via insieme ad alcune catenine d’oro. Il furto è stato messo a segno, la scorsa notte, nella chiesa di Sant’Antonio in località Case Nuove di Pieve del Cairo.
L’ennesimo colpo ai danni di edifici di culto è stato messo a segno verso le tre di notte: l’uomo che abita di fronte ha sentito il cane abbaiare f
uriosamente ma non ha pensato ai ladri. In ogni caso gli scassinatori hanno aperto la prima porta della chiesa dedicata a Sant’Antonio e hanno forzato la seconda. Una volta dentro hanno praticamente sradicato il tabernacolo e hanno preso qualche catenina d’oro che ornavano la statua di Sant’Antonio. Probabilmente qualcuno li ha disturbati (forse lo stesso cane del vicino) e hanno abbandonato alcuni candelabri vicino all’ingresso. Poi la fuga. Il furto è stato scoperto questa mattina e le donne che puliscono l’edificio hanno chiamato il parroco don Luca Discacciati. Poi sono stati anche avvisati i carabinieri della stazione di Pieve del Cairo.
«Dentro il tabernacolo – spiega il sacerdote – non c’erano molte particole consacrate ma questo non cambia certo la gravità del gesto. La chiesa era stata chiusa a giugno e l’avremmo riaperta a ottobre. Purtroppo non possiamo blindare i luoghi di culto e in modo particolare chiese così piccole. I ladri sono stati disturbati perché hanno abbandonato alcuni oggetti vicino all’uscita».
Adriano Agatti

