A Tromello, l’integrazione passa dalla lingua: con l’avvio ufficiale del corso di Italiano per stranieri presso la scuola media di via Togliatti, l’amministrazione comunale conferma il proprio impegno verso una comunità sempre più inclusiva e consapevole.
IL CORSO Le lezioni, gratuite e aperte a tutti, si tengono ogni mercoledì alle 9.00, al piano terra dell’istituto, in collaborazione con la biblioteca comunale. Come racconta il sindaco Federica Pasini «l’idea nasce tre o quattro anni fa con la precedente amministrazione, grazie alla proposta di un’insegnante delle elementari. Per motivi personali, lei ha dovuto lasciare, ma un’altra insegnante in pensione ha portato avanti questa esperienza con passione e continuità». Il progetto ha preso forma nel tempo, coinvolgendo adulti, bambini delle elementari e ragazzi delle medie: «Lo scorso anno – continua Pasini – la scuola ha chiesto al Comune di supportare il corso per alfabetizzare giovani appena arrivati. Gli insegnanti in pensione si sono resi disponibili, e oggi possiamo dire che il percorso è ben strutturato e riconosciuto». Le lezioni si svolgono durante l’orario scolastico, in fasce concordate con gli istituti. I ragazzi vengono temporaneamente staccati dalle attività curriculari per seguire il corso, che si adatta alle esigenze linguistiche dei partecipanti. Per gli adulti, invece, si tratta di un appuntamento settimanale di un paio d’ore, sempre in base alla disponibilità degli insegnanti:
Il corso – ricorda il primo cittadino di Tromello – è gratuito grazie ai volontari, che sono una risorsa preziosa: fanno tutto senza compenso, mossi solo dal desiderio di aiutare chi ne ha più bisogno, mostrando un senso di altruismo. Le presenze dei partecipanti vengono registrate puramente per fini statistici.
IMPORTANZA Un modello di cittadinanza attiva che dimostra come l’integrazione non sia solo un obiettivo, ma una pratica quotidiana. In un contesto dove la lingua può essere barriera o ponte, Tromello sceglie il secondo: «Siamo a disposizione, insieme alla biblioteca, per dare informazioni a chiunque ne ha bisogno. Ringrazio ancora coloro che si sono messi a disposizione per consentire l’organizzazione di questa iniziativa che ritengo importante per favorire quanto più possibile l’integrazione di chi vuole studiare l’Italiano impegnandosi a fondo».
Edoardo Zanichelli

