West Nile, per la Regione è come l’anno scorso

Un altro caso di West Nile in Lomellina. Ad essere colpito, un uomo di 80 anni residente a Vigevano, ricoverato nei giorni scorsi all’ospedale di Mortara dopo aver contratto il virus West Nile, fortunatamente senza particolari preoccupazioni. La presenza del virus è stata confermata attraverso gli esami del sangue, ma il quadro clinico risulta in miglioramento e non si tratterebbe quindi di un caso grave.

TERRITORIO Si tratta, dunque, del terzo episodio registrato in provincia di Pavia dall’avvio della sorveglianza stagionale. Nei giorni precedenti erano già emersi due casi: una donna di 66 anni ricoverata all’ospedale di Sant’Angelo Lodigiano, nel Lodigiano, e un uomo di 60 anni residente in Lomellina, assistito alla clinica “Beato Matteo” di Vigevano.

IN REGIONE A livello regionale, la situazione appare sotto controllo. Secondo la Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia, «l’andamento epidemiologico del West Nile risulta infatti in linea con gli anni precedenti». Alla data dell’11 agosto sono stati confermati dodici casi. Di questi, cinque con sintomi neurologici (tra cui un paziente deceduto, un uomo di oltre 85 anni già affetto da altre patologie), quattro con sintomi lievi e tre asintomatici, individuati grazie allo screening sui donatori di sangue.

SCREENING Proprio quest’ultima attività si rivela fondamentale per intercettare i casi che non presentano manifestazioni cliniche. Inoltre, la sorveglianza viene garantita da un sistema integrato che coinvolge le Aziende per la Tutela della Salute e i laboratori di riferimento dell’Asst Fatebenefratelli-Sacco di Milano e dell’Irccs Policlinico San Matteo di Pavia.

PREVENZIONE Sul piano locale, il virus West Nile continua a rappresentare una sfida soprattutto nei mesi estivi, quando la presenza delle zanzare è più intensa. Per questo motivo, Regione Lombardia e Ats richiamano l’attenzione sull’importanza della prevenzione, come proteggersi dalle punture con repellenti e zanzariere, evitare ristagni d’acqua nei giardini o nei cortili, e collaborare con le amministrazioni locali nelle campagne di disinfestazione.

BOLLETTINI Infine, per garantire la massima trasparenza, Regione Lombardia pubblica settimanalmente i bollettini relativi alla sorveglianza delle arbovirosi sul proprio portale ufficiale. Si tratta di uno strumento utile non solo per gli operatori sanitari, ma anche per i cittadini, che possono così informarsi sull’andamento delle infezioni e adottare comportamenti responsabili a tutela della salute collettiva.

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