A Vigevano 150 controlli stradali al giorno

A Vigevano sono circa 150 le persone che, ogni giorno, vengono fermate dalla polizia locale e dalle altre forze dell’ordine nell’ambito dei controlli per il rispetto della “quarantena”. In quella che resta la prima città della provincia di Pavia e la nona in Lombardia per numero di contagi da Covid-19 (211, secondo le ultime cifre diramate dall’amministrazione ducale) l’attenzione su chi si muove sulle strade per ragioni diverse da quelle essenziali è alta: per le violazioni, secondo il decreto governativo entrato in vigore lo scorso 25 marzo, le multe vanno dai 400 ai 3000 euro. «Raccomando a tutti un comportamento responsabile: state a casa e uscite soltanto per le necessità stabilite dalla legge» è l’appello che continua a ripetere il sindaco di Vigevano Andrea Sala, che solo nella giornata di domenica aveva denunciato a mezzo video un atteggiamento troppo lasco dei suoi concittadini nei confronti delle normative vigenti: «Nei giorni scorsi troppa gente era in giro nelle campagne e in città; alcuni, addirittura, andavano al supermercato due o tre volte al giorno».

VIA ALLA SANIFICAZIONE Intanto, lo scorso lunedì 23 marzo è partito il piano di sanificazione delle strade di Vigevano: le operazioni mirano nell’arco di tre settimane a disinfettare l’intero territorio comunale urbanizzato, frazioni comprese.

Partiti a inizio settimana dal centro città, i quattro mezzi messi a disposizione di Asm (due spazzatrici, un autocarro con idropulitrice e un’autobotte) si sposteranno via via verso le aree più periferiche, seguendo un itinerario di 19 percorsi stilati sulla base della contiguità geografica. Le frazioni Sforzesca, Fogliano, Morsella e Piccolini e relative vie di collegamento saranno le ultime zone della città a vedere in azione i macchinari per la sanificazione: se non ci saranno imprevisti o incidenti, lavorando da lunedì a venerdì gli interventi dovrebbero finire entro il 10 aprile.

SERVIZI GARANTITI Provvedimenti straordinari legati all’emergenza coronavirus sono stati presi anche riguardo la fornitura di luce e gas. Asm Energia, infatti, ha comunicato che non procederà alla sospensione delle forniture per morosità durante il periodo di emergenza. Per le bollette dei clienti domestici con scadenza compresa tra il 15 marzo e il 3 aprile invece la stessa Asm non applicherà interessi di mora per il ritardato pagamento se tali bollette saranno pagate entro il 20 aprile: questo anche per evitare assembramenti ai tabaccai e agli uffici postali che, comunque, rimangono aperti al pubblico. Per quanto riguarda invece i rifiuti, Asm Isa ha garantito i servizi di prima necessità, ovvero la raccolta quotidiana dello scarto domestico. Sarà attivo il servizio telefonico di relazione utenti per le sole necessità di mancato ritiro dei rifiuti e per le prenotazioni urgenti di raccolta ingombranti: l’azienda, comunque, si è raccomandata di non chiamare per ritiri non urgenti (come, ad esempio, quelli legati alle “pulizie di primavera” in cantine e solai) e per caldeggiare lo svuotamento di cestini stradali o cassonetti del verde troppo pieni, vista la situazione straordinaria. Tali interventi saranno effettuati il prima possibile.

Alessio Facciolo

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