Colpo di spugna ai vertici della Fondazione Istituto d’Arte e Mestieri “Vincenzo Roncalli”. Il neo-sindaco di Vigevano, Paolo Previde Massara, ha firmato il decreto (il n. 20/2026) con cui revoca i tre rappresentanti di nomina comunale all’interno del Consiglio di Amministrazione dell’ente. La decisione, arrivata a poco più di un mese dalla sua proclamazione ufficiale avvenuta il 10 giugno, dà il via al riassestamento delle nomine civiche in linea con l’indirizzo della nuova amministrazione.
I TRE CONSIGLIERI REVOCATI A lasciare la poltrona – almeno per ora – sono l’avvocato Giulio Colli e gli ex consiglieri comunali Claudio Vese e Roberta Porta Fusero, designati sotto la precedente gestione. Nessun ribaltone improvviso o paralisi dell’ente, tuttavia: per evitare il blocco delle attività e garantire la continuità amministrativa, il primo cittadino ha contestualmente affidato ai tre un incarico interinale. Restano al loro posto in via temporanea, con il compito di traghettare la Fondazione fino all’insediamento dei nuovi consiglieri, momento in cui il loro mandato cesserà automaticamente.
RAPPORTO FIDUCIARIO La mossa del sindaco poggia su due pilastri fondamentali previsti dal Testo unico degli enti locali e dalle recenti direttive del Consiglio Comunale (delibera n. 32 del 24 giugno 2026). Da un lato c’è il forte rapporto fiduciario che deve legare il Comune ai suoi rappresentanti negli enti esterni. Come ricordato dalle sentenze del Consiglio di Stato citate nel provvedimento, la scelta non richiede solo requisiti professionali, ma una reale sintonia sugli obiettivi e le scelte concrete da portare avanti. Dall’altro lato c’è la ricerca della trasparenza. Gli uffici comunali hanno già ricevuto il mandato per far partire l’evidenza pubblica: a breve verrà pubblicato sull’albo pretorio e sul portale del Comune l’avviso per raccogliere le nuove candidature.
ISTITUZIONE STORICA La partita riguarda da vicino un’istituzione storica della città. Il CdA della Fondazione Roncalli dura in carica 5 anni ed è composto in tutto da 7 membri: oltre ai 3 di nomina comunale che verranno scelti tramite il nuovo bando, siedono in consiglio 2 rappresentanti nominati da Confartigianato Imprese Lomellina, uno dal Vescovo di Vigevano e il Vescovo stesso in qualità di membro di diritto. Ora la palla passa ai candidati: con l’imminente pubblicazione dell’avviso, si apre ufficialmente la corsa per i tre scranni di Palazzo Roncalli.
Massimo Sala


