L’appello dell’influencer: in piazza per la sicurezza

«Non ci fidiamo più a uscire a Vigevano di sera. Preferiamo andare fuori città, perché non ci sentiamo sicure». La testimonianza è di un gruppo di amiche che martedì sera ha preso parte a un incontro sulla sicurezza al Caffè Commercio in piazza Ducale, organizzato da Giuseppe Mercurio, influencer vigevanese che ha promosso l’idea di un confronto con la cittadinanza attraverso i propri canali social.

rissa Conad
rissa Conad

PENSARE ANCHE AI GIOVANI Non sono stati solo commercianti e residenti del centro di Vigevano a chiedere più controlli da parte delle autorità in città, ma anche giovani che non considerano più la piazza Ducale come «un posto sicuro in cui stare in compagnia – dichiarano le ragazze – da almeno cinque anni il fine settimana preferiamo spostarci verso Novara o nei locali di Milano. Vorremmo che chi di dovere inizi a pensare anche a noi, impegnandosi seriamente a creare centri di ritrovo in cui poter stare senza temere che possa succedere qualcosa». Tra i circa sessanta partecipanti più voci hanno chiesto anche di aumentare i controlli in prossimità della stazione e nelle vicinanze del parcheggio del Conad, spazi in cui durante le ultime settimane si sono verificati ripetuti episodi di risse, furti e aggressioni. La richiesta in generale è trovare una soluzione per prevenire il verificarsi di ulteriori casi di microcriminalità. Da qui la proposta di Giuseppe Mercurio di

creare gruppi di persone che possano dare una mano alle forze dell’ordine segnalando situazioni sospette, se vogliamo che le cose cambino anche noi dobbiamo fare la nostra parte condivisa da tutti i partecipanti.

INCONTRO CON I COMMERCIANTI Intanto qualcosa sembra muoversi. Durante il confronto il sindaco Andrea Ceffa, invitato a dare risposte dagli stessi cittadini presenti al Commercio, annuncia per la prossima settimana un incontro con gli esercenti che hanno subito furti e spaccate: «Lo farò giovedì 31 luglio – dichiara – incontrerò i commercianti per farmi carico di tutti questi eventi recenti che sottoporrò al Prefetto, in modo da trovare una soluzione che sia condivisa da tutti. Voglio inoltre ricordare che dopo il capoluogo la nostra è la seconda città della provincia, per questo meriterebbe molto di più in termini di forze dell’ordine. Il problema della sicurezza non deve essere sottovalutato, allo stesso tempo non bisogna rischiare di lasciarsi andare in strumentalizzazioni di nessun tipo. Indicare Vigevano come una città in degrado fa male a tutti, in primis ai cittadini».

Edoardo Varese

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