Ponte, a quando la fine del cantiere

Un cantiere che fino a qualche settimana fa sembrava un fantasma, ora si vede dalla carreggiata della rotonda sulla quale si innesterà una volta conclusi i lavori. Sta procedendo la realizzazione della viabilità di raccordo con il nuovo ponte del Ticino: un’opera attesa, rallentata dalla burocrazia e dai ricorsi ma che ora sembra essere finalmente in dirittura d’arrivo. A tenere banco nel dibattito pubblico è però ancora il “quando”.

GARANZIE Dalla provincia di Pavia (ente appaltante dell’opera) si dicono certi: il cronoprogramma sarà rispettato. Una posizione che sarebbe stata ribadita anche al sindaco Andrea Ceffa, che nei giorni scorsi avrebbe chiesto garanzie a Giovanni Palli, presidente della Provincia, ricevendo da lui rassicurazioni sulla riuscita del cantiere. L’incertezza maggiore è sulla data di chiusura: quella che circola di più, almeno a,livello di rumors, è quella di fine marzo-aprile, ma molto dipende dai calcoli effettuati in sede di firma dell’accordo. Una volta completato, il nuovo ponte (che ha avuto un iter realizzativo lungo più di 10 anni, passato tra fallimenti, ricorsi e pandemie) sarà collegato alla viabilità esistente sia su sponda milanese sia su quella ducale: da lì transiteranno sia i mezzi a motore sia le biciclette, grazie alla ciclabile Traccia azzurra che connetterà l’Abbiatense a Vigevano. Il vecchio viadotto, realizzato a fino ‘800, dopo oltre due secoli di onorato servizio non andrà in pensione ma rimarrà appannaggio della ferrovia:

da lì passeranno infatti i treni della linea Milano-Mortara, e lo spazio guadagnato dalla dismissione della strada in asfalto un domani potrebbe tornare utile anche in chiave di raddoppio.

LA POLEMICA Chi però chiede a gran voce delucidazioni sulle tempistiche è l’opposizione, sia a livello locale, sia a livello provinciale. In questi giorni, la minoranza presenterà all’assise pavese un’interrogazione a riguardo: «La presentiamo per due ragioni – sostiene Alessio Bertucci, consigliere dem sia a Vigevano che in Provincia – la prima è quella di avere un impegno ufficiale da parte del presidente Palli su quando i lavori saranno terminati. I vigevanesi hanno il diritto di avere una data certa dopo tutti questi anni. La seconda questione riguarda il ricorso al Tar che ha allungato i tempi della consegna del cantiere, avvenuto solo a luglio nonostante il bando sia stato aggiudicato a marzo. In questi giorni ho ricevuto il cronoprogramma parziale dei lavori svolti fino a dicembre 2025, ma ho chiesto chiarimenti agli uffici per avere dati aggiornati». In ogni caso, Bertucci si dice (ironicamente) pronto a festeggiare “whatever it takes”: «Il sindaco Ceffa ha dichiarato che ha ricevuto rassicurazioni da Palli sul rispetto del cronoprogramma senza però dire quando è prevista la fine dei lavori: per questo, noi ad aprile, quando scadranno i 282 giorni di lavori come da contratto, andremo sul ponte pronti per l’inaugurazione».

Alessio Facciolo

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