Ponte sul Ticino, a quando la viabilità di raccordo? Il Partito democratico bussa a Piazza Italia per avere una risposta.
I DUBBI Assieme alla nebbia che si alza dalle acque del Fiume Azzurro, cominciano a serpeggiare dubbi sul cantiere delle strade di collegamento al nuovo viadotto. Anch’esso al centro di una trafila realizzativa degna da serial televisivo (prima per quel che riguardava la costruzione del viadotto, durata oltre dieci anni, e poi per i collegamenti) lo scorso luglio si è avuta la firma del contratto tra la provincia di Pavia e Rti, impresa vincitrice dell’appalto per quel che concerne il raccordo. Da quel momento si era detto che sarebbe occorso un anno per veder completata la viabilità, ma da allora di passi in avanti ne sono stati fatti pochi, a parere di qualcuno. Tra chi si è mosso per avere risposte c’è Alessio Bertucci, consigliere provinciale in quota Pd: «Ho fatto accesso agli atti in Provincia per chiedere il cronoprogramma dei lavori e durante i consigli provinciali ho sottolineato più volte la necessità di terminare i lavori – commenta Bertucci, che a Vigevano è anche consigliere comunale –
Auspico che i tempi vengano rispettati rigorosamente poiché si tratta di un’opera fondamentale per il nostro territorio e dopo più di un decennio di lavori, con innumerevoli problemi burocratici e legali, altri eventuali ulteriori ritardi sarebbero un’altra beffa per tutti noi.
IN TEMPO Dalla Provincia si negano ritardi: dagli uffici si parla anzi di tempi in linea con il cronoprogramma. A settembre, sulla sponda milanese del viadotto, erano cominciati i lavori di pulizia e bonifica dell’area, durati alcune settimane. Sulla riva ducale la realizzazione del collegamento sembra essere più complicata: qui è previsto infatti lo scavalco di via Lungoticino Lido collegandosi poi al quarto lotto e alla rotonda già esistente. Il tracciato complessivo dell’opera è di circa 1.700 metri compresi i 488 del tratto del ponte, con particolare rilievo per la sponda abbiatense. Il raccordo su quel lato misura infatti 770 metri contro i 450 della sponda vigevanese.
Alessio Facciolo



Una volta terminata la viabilità si dovrà ricostruire il ponte, ormai marcito