Mesi d’attesa per il rinnovo dei documenti, e il comune corre ai ripari ricorrendo agli “straordinari”. Chi in queste settimane sta cercando di prenotarsi presso gli uffici di Palazzo Esposizioni per il rilascio della carta d’identità si è trovato di fronte a un’amara sorpresa:
il primo appuntamento disponibile infatti è a luglio, fra quattro mesi, a due, tra l’altro, dai sei che sono il limite massimo per prenotarsi in anticipo.
Un intoppo (che ha creato un comprensibile senso di smarrimento soprattutto da chi aveva magari appena ricevuto dal municipio la lettera di promemoria e si stava muovendo con ragionevole anticipo) dovuto alla carenza di personale amministrativo, al quale il comune di Vigevano sta cercando di mettere una pezza con una serie di aperture dedicate allo smaltimento di pratiche urgenti, per esempio chi abbia bisogno di un documento per un viaggio all’estero improrogabile. «Sabato mattina c’è stata un’apertura straordinaria dell’ufficio anagrafe per il rilascio e rinnovo delle carte di identità, su prenotazione, per gestire le esigenze dei cittadini che necessitano del rilascio urgente della carta di identità per ragioni di lavoro, viaggi od altro – rivela il sindaco Andrea Ceffa – Apertura che sarà ripetuta sabato prossimo e successivamente in altre date da definire».
La situazione sarebbe quindi ben nota all’amministrazione, che conta però di reperire quanto prima risorse per ripristinare un servizio efficiente: «Ringrazio il personale dell’ufficio anagrafe per la disponibilità ad organizzare aperture straordinarie per cercare di andare il più possibile incontro alle giuste esigenze dei cittadini, in un momento nel quale, a causa di trasferimenti di alcune unità di personale verso altri enti, si generano a volte tempi di attesa più lunghi del solito – conclude Ceffa – l’amministrazione, pur nelle note difficoltà di bilancio di questi ultimi anni, si sta operando per riattribuire all’ufficio le risorse necessarie».
Alessio Facciolo


