Vigevano, i commercianti chiedono nuove regole per la ztl

Questa mattina alle 10 una delegazione formata dai rappresentanti dei residenti di via del Popolo e da alcuni commercianti di Piazza Ducale incontrerà in Comune il sindaco Andrea Ceffa per chiedere nuove regole d’accesso alla Ztl. I commercianti, vorrebbero venisse aggiunto un giorno in più per le attività di carico e scarico in Piazza Ducale. Attualmente è autorizzato nelle giornate di lunedì, martedì e venerdì dalle 6 alle 10 del mattino. Chiederebbero di togliere il lunedì, ma di aggiungere il mercoledì e il giovedì. Il sindaco si è mostrato disponibile da questo punto di vista.

RICHIESTE I residenti dal loro canto vogliono «garantiti due accessi a coloro che abitano in via del Popolo – ricorda Simone Vacchelli, tra i fautori della petizione protocollata nella mattinata di lunedì 11 marzo – il sindaco si è mostrato disponibile a incontrarci e di questo lo ringraziamo ma abbiamo fretta e urgenza di capire come poterci muovere, perchè abbiamo tempo 30 giorni per presentare ricorso al giudice di pace, ma a breve saranno scaduti i termini consentiti. Dobbiamo capire come muoverci». Sul fronte multe il Comune ha provveduto a annullare in autotutela decine di sanzioni consegnate ai cittadini o per errori di lettura delle targhe delle autovetture o per altre divergenze che sono emerse, ma sul fatto che si possa effettuare una marcia indietro, Ceffa spegne ogni forma di speranza:

Se si rispettano le regole, non si viene multati. Inoltre, sono stati proprio i residenti del centro storico a chiederci di posizionare i varchi elettronici, in modo da segnalare e punire tempestivamente i tanti furbetti che entravano o uscivano dalla Ztl del tutto indisturbati nel caso in cui non venissero avvistati dagli agenti della Polizia Locale.

CONFRONTO Il primo cittadino ducale ha voluto evidenziare di come «durante l’arco della fase di sperimentazione sia stato chiesto ai cittadini di informarci su eventuali criticità, in modo da discuterne insieme per trovare una soluzione. Fortunatamente in molti l’hanno fatto, abbiamo aspettato 8 mesi prima di partire in via ufficiale. Nei limiti del possibile si è sempre cercato di raggiungere un compromesso e di non aggiungere ulteriori situazioni di disagio». In sostanza, unitile piangere sulle multe se «per mesi qualcuno ha continuato a circolare come se nulla fosse, forse sarebbe stato meglio se avesse prestato maggiore attenzione riguardo a quello che c’era scritto sull’autorizzazione. Così facendo, non avrebbe ricevuto nessuna multa».

Edoardo Varese

Le ultime

Azzardo / Il lato perdente del tavolo

Caravaggio raffigura i bari mentre si prendono gioco di...

Elachem, ecco il tuo Freeman

Una mossa inaspettata per pochi, ma sperata un po’...

Piccolini, sopralluogo alla materna

La prima campanella dell’anno è suonata, ma la porta...

Viaggio in Paese / Pieve del Cairo, dove la storia ha il volto di una comunità

Mirella è morta da anni, e la sua storica...

Login