Ai vigevanesi la Ztl piace e non vogliono che sia cambiata: «Una Ztl con più varchi e senza limiti non sarebbe nemmeno più una zona a traffico limitato. Quindi non avrebbe senso classificarla in questo modo».
SI’ ALLA ZTL A riferirlo non è qualche tecnico comunale, né dei consiglieri di maggioranza o minoranza e nemmeno qualcuno dei residenti del centro storico che chiedono una revisione del regolamento che, nella sostanza, cancellerebbe la Ztl. Sono piuttosto alcuni dei residenti del resto della città che invece, intercettati “on the road” mentre camminano per il centro libero dai mezzi a motore sostengono e appoggiano l’istituzione della Ztl nel centro di Vigevano se pensata per ridurre il traffico e garantire il decoro di piazza Ducale e delle aree circostanti. Passeggiando e percorrendo le vie del centro a ogni modo non si respira un’aria particolarmente di avversità nei confronti della zona a traffico limitato: «Noi abitiamo vicino alla Buccella e secondo noi l’attuale regolamento sembra funzionare – racconta una coppia che vive a Vigevano da diversi anni ormai – cambiarlo non avrebbe molto senso. Solitamente andiamo in centro nel fine settimana, quindi non siamo toccati da vicino dalla questione».
Però se in altre città dalle dimensioni simili alla nostra le Ztl ci sono, non vediamo perché a Vigevano debba essere tolta.
PIU’ PARCHEGGI C’è anche chi la appoggia ma vorrebbe che «fossero realizzati più parcheggi liberi – è il pensiero di Luca Balzaretti, che abita alla Sforzesca ma che lavora in corso della Repubblica – sarebbe una soluzione che accontenterebbe chi lavora in prossimità del centro. Sulla Ztl in quanto tale però non ho nulla da ridire, anzi è stato trovato il modo di segnalare quando è attiva e quando non lo è». Se si escludono i residenti del centro – che comunque rappresentano circa il 5% della popolazione vigevanese e tra questi meno di cento hanno firmato la petizione per cambiare le regole – i vigevanesi non sembrano essere così avversi e contrari alla Ztl: «Se si rispettano le regole non si corrono rischi – commenta una coppia che abita in corso Genova – anzi la Zona a traffico limitato potrebbe funzionare comunque anche se dovesse essere estesa». Di contrari, anche dopo essere stati in giro da venerdì a domenica un paio d’ore al giorno, si fatica a trovarne, una maggioranza silenziosa che finora non ha avuto particolare ascolto nel dibattito sulla “nuova” Ztl.
DA ALESSANDRIA E se chi vive a Vigevano la approva, chi invece si reca nella città ducale per vedere le bellezze della piazza e non solo, ma abita in posti in cui non è presente, non è per nulla contrario a una sua attivazione. E’ il caso di due turisti di Alessandria, che lo scorso fine settimana si sono concessi una visita alla piazza Ducale, constatando che «se studiate e pensate in modo corretto, le Ztl possono funzionare. Nelle due piazze principali della nostra città non è presente, ci sono solo i parcheggi a pagamento, ma vorremmo tanto che venisse introdotta. Si risolverebbero diversi problemi di viabilità che da tempo riguardano il centro di Alessandria. In città di medie dimensioni le Ztl sono necessarie per garantire il decoro urbano e per tentare di ridurre l’inquinamento».
Edoardo Varese

