Sabato 9 maggio alle ore 14.30, nella chiesa vigevanese di Gesù Divin Lavoratore, si terrà il funerale Paolo Comaschi, il poliziotto tragicamente scomparso in un incidente stradale. «Aveva rifondato il gabinetto di polizia scientifica del commissariato di Vigevano. Paolo era un gran lavoratore, oltre a essere un’ottima persona. Sono sconvolto per quello che è successo».
IL RICORDO Parole di Paolo Chierico, ex responsabile della polizia scientifica della questura di Pavia, un collega, oggi in pensione, che ricorda Paolo Comaschi, il poliziotto di 66 anni, anche lui in pensione, morto sabato scorso in seguito a un tragico incidente stradale avvenuto ad Albairate, nel Milanese. Era in sella alla sua motocicletta quando si è scontrato con una bicicletta. Anche il ciclista, un uomo di 74 anni, è stato trasportato in ospedale in condizioni gravissime. La notizia della scomparsa di Paolo Comaschi ha suscitato grande impressione sia in questura a Pavia sia al commissariato di Vigevano.
MOLTO NOTO Nonostante fosse in pensione da diversi anni, era ancora molto conosciuto nell’ambiente delle forze dell’ordine. «Oltre vent’anni fa – continua il collega – il gabinetto di polizia scientifica del commissariato di Vigevano era in difficoltà per il pensionamento di un collega. Così gli era stato affidato l’incarico di rifondarlo, un lavoro molto impegnativo e importante. Paolo si era messo all’opera con grande impegno e in breve tempo aveva ottenuto ottimi risultati. Tra l’altro partecipava sempre a tutti i corsi perché voleva tenersi aggiornato. Era molto bravo soprattutto nel settore delle impronte digitali. Lui e un collega, per scherzo, facevano a gara su quanti responsabili di furto riuscivano a identificare con le impronte. E lui vinceva molto spesso. Lo chiamavamo il francese per la sua parlata con la erre moscia. Un gran bravo ragazzo, con una grande passione per le moto che, purtroppo, è stata fatale. Ricordo che ai tempi del lavoro spesso era coinvolto in incidenti con la sua moto da cross e tutti gli consigliavano di lasciar perdere, ma la passione era troppo forte. Ricordo anche piccoli problemi con la dirigente di quel tempo, che lo voleva impiegare anche per servizi esterni, fuori dalle competenze della polizia scientifica.
Ma lui, da regolamento, non ne voleva sapere. E così c’era anche stata qualche battaglia sindacale, come spesso succede negli ambienti di lavoro. Ma non era successo niente di particolarmente serio.
LA TRAGEDIA La tragedia è avvenuta sabato pomeriggio tra Abbiategrasso e Albairate. Paolo Comaschi era in sella alla sua motocicletta e, per motivi ancora da accertare, si è scontrato con una bicicletta, terminando la corsa con un impatto violentissimo contro il guard-rail. L’ex poliziotto ha perso conoscenza immediatamente e il medico del 118 ha tentato di salvarlo con una rianimazione disperata, ma non c’è stato nulla da fare. Le condizioni erano troppo gravi e il decesso è stato constatato sul posto. Il ciclista è stato intubato, caricato sull’autolettiga e trasportato in condizioni disperate all’ospedale di Alessandria. Sono in corso accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente e stabilire eventuali responsabilità.
Adriano Agatti


