La Rassegna Letteraria parte con un “sold out”. Sono andati esauriti in pochi minuti i 400 ticket (gratuiti e prenotabili tramite Eventbrite) per assistere all’appuntamento con Alessandro Barbero, docente universitario e divulgatore storico che, il prossimo mercoledì 11 ottobre (ore 21), riceverà il Premio nazionale alla carriera Città di Vigevano 2023 al cineteatro Odeon, sede unica della kermesse culturale ducale. Un’occasione per conoscere meglio uno dei divulgatori più amati dal pubblico, che ha fatto appassionare alla Storia intere generazioni con i suoi libri e i podcast, in una veste inedita: quella di romanziere.
DIRETTA YOUTUBE Autore di numerosi saggi storici, Barbero si diletta anche in opere di fiction, come il suo ultimo lavoro Brick for stone (Sellerio) in cui immagina in una New York del 2001 un agente della Cia che ipotizza un attentato imminente e per indagare riunisce un gruppo di persone strane e di talento, ma ognuno è all’oscuro della presenza degli altri. L’evento, visto l’altissimo numero di richieste inevase, sarà fruibile anche in streaming: sia da casa, tramite il canale YouTube della Rassegna, sia da una saletta dell’Odeon e dall’auditorium San Dionigi, che metteranno a disposizione rispettivamente 60 e 100 posti. Inoltre, la chiacchierata con lo storico piemontese (condotta dal direttore della Rassegna Ermanno Paccagnini) sarà tradotto nella lingua dei segni, grazie al sostegno del Rotary Club Vigevano Mortara.

LA GUERRA La rassegna proseguirà anche nei giorni successivi. Giovedì 12 ottobre, alle 18, sarà il turno di Alessandro Milan, giornalista di Radio24 che vestirà per l’occasione i panni del reporter storico, come fatto nel libro I giorni della libertà – Storie di chi ha combattuto per l’Italia (Mondadori) dove racconta quanto accaduto fra il ’43 e il ’45 in particolare a Milano: la caduta del fascismo, l’arrivo dei tedeschi, i bombardamenti, la guerra civile, la resistenza, gli scioperi nelle fabbriche. Lo fa attraverso le vite di alcune persone realmente esistite: Libero Temolo, operaio comunista e partigiano; suo figlio Sergio, all’epoca adolescente; Angelo Aglieri, che lavorava nella segreteria di redazione del Corriere della Sera; Carmela Fiorili, figlia di un anarchico, portinaia di un casermone dove convivevano fascisti e partigiani.
FRAGILITA’ Alle ore 21, sempre all’Odeon, Matteo Bussola presenterà la sua ultima opera, dove come è tipico del suo stile narra le fragilità insite nell’animo umano. In Un buon posto in cui fermarsi (Einaudi) narra con sincerità e compassione diverse storie: c’è un uomo che deve confrontarsi con il figlio in neuropsichiatria, un anziano che si prende cura della moglie malata di Alzheimer, un hikikomori che si è innamorato online ma non riesce a uscire di casa. Lo scrittore che aveva esordito con Notti in bianco, baci a colazione, diventato un best seller, mette ancora una volta a fuoco le emozioni proponendo storie in cui Ragione e Sentimento sono i protagonisti.
Alessio Facciolo

