Aumentano i ricoveri nell’ospedale di Vigevano dovuti alle malattie respiratorie. Complice il periodo invernale, e i conseguenti virus di stagione, Asst Pavia fa sapere che «negli ultimi 15 giorni si è registrato un incremento, rispetto alla media giornaliera, degli accessi nei Dea».
LA SITUAZIONE A parlare chiaro sono gli stessi dati raccolti da Asst che dimostrano come a Vigevano, nel corso di quest’anno, si siano avuti una media di 120 accessi al giorno, rispetto ai 105 accessi dello scorso anno. In questo un buon contributo viene dato dall’influenza stagionale che, soprattutto in quest’ultimo periodo, si sta riscontrando in sempre più soggetti. Un incremento che si è verificato anche per i pazienti in area medica. «Si è registrato – continua Asst Pavia – come sempre in questo periodo dell’anno, un incremento della percentuale di pazienti ricoverati in area medica sugli accessi totali, più nello specifico una media annuale del 14%, diversa da quella di inizio dicembre 2023, pari al 18%». Numeri di accessi che comunque non è possibile ben quantificare per una causa ben specifica.
Dal momento che non viene eseguito in modo sistematico il tampone per la ricerca del virus influenzale sui pazienti ricoverati – spiega Asst Pavia – come da procedure aziendali non è possibile pronunciarsi su quanto incida l’influenza stagionale sull’attuale incremento di ricoveri.
COVID-19 Situazione non troppo diversa per quanto riguarda il Sars Cov 2, i cui numeri non risultano in aumento, sempre per la questione tamponi. «Le percentuali di pazienti positivi al tampone naso-faringeo per il Covid-19 nei Dea e i pronto soccorso – fa sapere sempre Asst Pavia – non mostra un incremento significativo nelle ultime due settimane». Una stabilità di contagi che stride con le ultime notizie a riguardo, ma che trova la sua spiegazione proprio nel minor numero di tamponi effettuati, decisamente meno rispetto a quelli fatti durante la pandemia.
VACCINI Per contrastare virus influenzali e Covid-19, un ruolo principale viene ricoperto dalla campagna vaccinale, da sempre consigliata ai soggetti più fragili, come anziani e immunodepressi, così come a tutta la popolazione. A tal proposito, si è svolto il “Vax day” lo scorso 16 dicembre, nella casa della comunità di viale Montegrappa, ma anche su tutto il territorio provinciale. «Il “Vax day” era dedicato alle vaccinazioni antinfluenzali in età pediatrica – continua Asst Pavia – per cui erano stati aperti 528 slot complessivi per le fasce d’età 6-23 mesi e 5-14 anni. Per gli adulti, operatori scolastici ed operatori sanitari, l’accesso era senza prenotazione». Secondo i dati a livello provinciale, si parla quindi di 161 dosi di antinfluenzale, 47 anti Covid somministrate a soggetti adulti e 2 di anti pneumococciche; mentre 102 per i vaccini antinfluenzali riservati alla fascia pediatrica. Numeri ben diversi da quelli del biennio di pandemia.
Rossana Zorzato

