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Il Comune di Vigevano apre alla possibilità di un tavolo di confronto con le associazioni di categoria, nella fattispecie Assolombarda e Confartigianato, per trattare il tema degli Its e studiare delle soluzioni per rispondere alle esigenze delle aziende del territorio pavese e lomellino. «Qualora Assolombarda e Confartigianato dovessero venire da noi per chiedere di confrontarci su percorsi specifici degli Its saremmo disponibili – afferma il sindaco Andrea Ceffa – corsi specifici esistono già. Vengono proposti dei percorsi a indirizzo informatico, necessari per approcciare i ragazzi al mondo del lavoro, in una realtà sempre più digitalizzata, e a indirizzo metalmeccanico, settore che per anni ha rappresentato un fiore all’occhiello per il territorio».
OPPORTUNITA’ Gli Its sono una risorsa necessaria per il futuro, una necessità che secondo Ceffa deve in primis «arrivare dalle singole aziende e imprese, più che dalla politica. Spetta a loro il compito di studiare delle specifiche tipologie di intervento e dei percorsi a cui indirizzare i ragazzi per far acquisire loro quante più competenze possibili. La realtà degli Its è esistente e Regione Lombardia la sta sostenendo fortemente».
La politica può quindi venire in aiuto a quelle che sono le singole esigenze delle aziende, mostrandosi disponibile a interloquire con le associazioni di categoria di competenza.
RISPOSTE Anche Ettore Gerosa, sindaco di Mortara, sembra propenso a chiedere e sostenere un tavolo di confronto con Assolombarda e Confartigianato per discutere dei corsi proposti dagli Its. Gerosa ritiene questi ultimi necessari e fondamentali per evitare che «determinate figure professionali possano correre il rischio di scomparire del tutto. Gli artigiani stanno venendo a mancare, in particolare gli orafi, che un tempo hanno rappresentato un vero e proprio fiore all’occhiello per il territorio lomellino. Ben vengano le scuole che insegnano agli studenti un vero e proprio mestiere». Occorre trovare «una risposta concreta tra competenze e bagaglio culturale acquisiti dai ragazzi nel loro percorso di studi e offerta lavorativa proposta dalle aziende del territorio. Si deve fare in modo che questi due aspetti vengano a coincidere, raggiungendo la giusta dose di equilibrio. La crisi del settore calzaturiero conferma che bisogna trovare delle soluzioni mirate e in questo gli Its possono ricoprire un ruolo determinante».
Edoardo Varese

