All’Odeon si punta sulla cultura

Il Covid ha cambiato la visione delle persone sul cinema: si predilige restare nel comfort della propria abitazione, piuttosto che uscire con degli amici. I servizi di streaming come Netflix hanno messo in difficoltà le sale cinematografiche, che sono in continua evoluzione per cercare di rimanere a galla.

«La nostra è una diversa realtà di cinema – afferma Edoardo Salluzzo, gestore del cine-teatro Odeon – avendo meno sale, il nostro prodotto è più commerciale. Nonostante ciò, nell’ultimo periodo stiamo virando di più su contenuto culturale che possa trasmettere dei messaggi e dei valori, anche a discapito di proiezioni per famiglie. Puntiamo a creare un contenuto di qualità, in modo da diventare un punto di riferimento e guadagnare una fetta di pubblico abituale». Mettendo a confronto i dati degli scorsi anni, Salluzzo ritiene che i cinema stiano vivendo una ricrescita.

Si guarda così al futuro con positività: «I numeri del post-Covid sono in rialzo, nonostante i servizi streaming e la comodità della propria abitazione abbiano preso il controllo per molto tempo. Continueremo a lavorare con le scuole, cercando di offrire un’ampia varietà di contenuto riducendo le spese per le famiglie; ritengo che sia importante avvicinare i giovani alla cinematografia fin da piccoli. L’incognita principale rimane la disponibilità per le rappresentazioni teatrali, vista la grande richiesta ma il poco spazio. L’obiettivo andando avanti sarà quello di bilanciare il più possibile cinema e teatro, senza che uno oscuri l’altro».

Edoardo Zanichelli

Le ultime

Regina Cassolo, “l’Amante” torna a casa

L’amante dell’aviatore fa il suo ritorno in terra di...

La modernità del “Vescovo geniale”

Nel cuore dell’Archivio storico diocesano di Vigevano c’è una...

Cassolnovo, parco Schmid: in arrivo un nuovo ingresso

Entrano nella fase finale i lavori dedicati alla realizzazione...

13 settembre, XXIV Domenica del Tempo Ordinario

«Signore, quante volte dovrò perdonare?» Questa è la domanda...

Login