La trasferta in programma domenica a Cento vale gran parte della stagione per una Elachem Vigevano reduce dall’ennesima sconfitta, nonostante contro Forlì si siano visti segnali molto incoraggianti. Coach Pansa con ogni probabilità dovrà rinunciare a Stefanini, l’uomo del momento ma dalle sue parole rilasciate al termine del match contro Forlì si evincono fiducia e ottimismo:
Non ho nulla da recriminare ai ragazzi, hanno giocato con voglia ed energia.
«La sconfitta, però, lascia una ferita profonda. Perdendo di due punti, gli episodi nel corso della partita risultano decisivi. Ora cerchiamo di passare un Natale in tranquillità: dobbiamo continuare a credere in quello che stiamo facendo, rimanendo compatti e raschiando il fondo del barile nei minuti finali per le ultime energie, cosa che nelle ultime uscite ci è mancata».
BEFFA FINALE Contro Forlì I ducali sono stati avanti per quasi tutta la contesa, ma è mancata concretezza negli ultimi minuti. Un super Stefanini da 30 punti è dovuto uscire, poco dopo la metà dell’ultimo quarto, per un infortunio rimediato dopo un canestro in acrobazia. L’entità dell’infortunio non è ancora nota, ma non sembrano filtrare sensazioni positive. Gli aggiuntivi 22 punti di Mack ed i 16 di Taflaj non bastano a fermare i romagnoli. I gialloblù sono partiti a cannone e hanno condotto con sicurezza nei primi due quarti, guidati da uno Stefanini immarcabile. Nonostante il precoce problema falli, l’intensità dei ducali non è calata, riuscendo ad andare negli spogliatoi per l’intervallo lungo avanti di 5. Nel terzo quarto la Elachem spingono sull’acceleratore, mandando in difficoltà la difesa romagnola. I padroni di casa, però, non si scompongono, e nonostante il picco di +12 dei lomellini, non escono mai effettivamente dalla partita. Forlì continua a tenere alta la pressione, giudicata per la maggior parte regolare dalla terna arbitrale. Vigevano stringe i denti, chiudendo il terzo quarto sul +6. Tutto questo, però, non basterà: Forlì mostra tutto il proprio talento e, trainata dal veterano Cinciarini, ribalta la partita già a metà del quarto. Stefanini insacca il -1 con un canestro in acrobazia a poco più di 3 minuti dalla fine, atterrando però male sulla gamba sinistra. Il numero 15, dopo il cambio, non vedrà più il campo fino alla fine dell’incontro. Dopo una serie infinita di tiri liberi da entrambe le parti, sono i padroni di casa ad alzare le braccia al cielo. Forlì difende le mura del proprio palazzetto, vincendo 93-91.
Edoardo Zanichelli

