L’ultima spiaggia, da dentro o fuori, per la salvezza è a Brindisi. Appuntamento, quello in programma domenica 13 aprile, che i ducali non possono sbagliare.
KO CHE FA MALE Specie dopo il ko rimediato la scorsa settimana contro Rieti, diretta concorrente per la lotta per rimanere in A2. I ducali reggono tre quarti e mezzo, ma lo strapotere laziale dall’arco chiude la partita nel giro di una manciata di azioni. Piunti e Monaldi, entrambi con 16 punti, sono i migliori marcatori della contesa. Tra le fila vigevanesi, splendono un infinito capitan Rossi (12 punti) e un ottimo Strautmanis (13 punti). Harris è il primo ad iscriversi a referto con un appoggio, al quale risponde Mitch con un appoggio in reverse. Stefanini e Leardini insaccano due triple consecutive, ma vengono immediatamente riacciuffati da due conclusioni di Piunti e Monaldi dai 6,75m. È Vigevano a dare il primo “strappo” dell’incontro sul 17-12, costringendo coach Rossi al timeout. Gli amarantocelesti reggono la botta, chiudendo addirittura il primo quarto avanti 21-23. Nessuno dei due attacchi sembra voler ingranare nella prima metà della seconda frazione di gioco. Due chiamate al limite del ridicolo a favore degli ospiti mandano su tutte le furie il PalaElachem, che riserva una pioggia di fischi agli arbitri durante il timeout. Rieti termina in vantaggio anche il secondo quarto sul 34-36. Peroni punisce immediatamente dall’angolo all’uscita dagli spogliatoi, ma Rieti non accenna a fermarsi: i laziali allungano nuovamente sul 37-43, con coach Pansa che richiama i suoi in panchina.
Rieti continua a sembrare infallibile dal perimetro, mentre Vigevano sembra aver perso veramente la testa: viene fischiato un fallo tecnico alla panchina dopo un calcio di Leardini ai led.
OCCASIONE PERSA Elachem ha una reazione di orgoglio, riuscendo a tornare a distanza d’attacco sulla fine del terzo quarto. Glu ultimi 10 minuti inizieranno sul punteggio di 53-56. Vigevano tenta disperatamente di rientrare in partita, ma Rieti continua l’ottimo momento dall’arco, respingendo ogni offensiva lomellina. Rieti dà la sgasata decisiva verso la metà del quarto, insaccando una tripla dopo l’altra (terminando l’incontro con 12/32 da 3), mentre il canestro sputa fuori qualsiasi tentativo di conclusione dei gialloblù. Gli amarantocelesti espugnano il PalaElachem 69-78. «Rieti è stata più precisa di noi quando contava – afferma coach Pansa in conferenza stampa – i molti palloni persi, i diversi appoggi sbagliati e percentuali decisamente differenti da 3 hanno deciso la partita. Quelle 3 triple consecutive degli avversari ci hanno tagliato le gambe». Non terminano qui i problemi in casa Elachem: «Peroni, già acciaccato, ha avuto un risentimento muscolare, mentre la botta presa da Smith sulla tibia sembrerebbe essere più grave del previsto. Valuteremo nel corso della settimana le condizioni». In casa gialloblù non sembra voler esserci un attimo di tregua.
Edoardo Zanichelli

