Scardillo accusa i “cattivi maestri”, la replica: «Studenti non sono burattini»

Apprezziamo gli sforzi degli studenti, ma stiano attenti a non farsi strumentalizzare. È questo, in soldoni, il contenuto della lettera che l’assessore alla polizia locale Nicola Scardillo ha inviato ai dirigenti scolastici degli istituti vigevanesi in seguito alla manifestazione per la sicurezza tenutasi lo scorso lunedì: l’accusa (neanche troppo velata) lanciata dall’assessore è che dietro al corteo e alle proposte degli studenti non ci sia soltanto un sincero interesse civico, ma anche la “longa manus” del Partito Democratico, che in consiglio siede tra i banchi dell’opposizione.

LA LETTERA Scardillo fa riferimento soprattutto a una missiva, inviata dai rappresentanti degli studenti di tre istituti all’amministrazione comunale, e all’incontro svoltosi online tra gli alunni del Casale e i rappresentanti delle forze dell’ordine. «Nella lettera viene fatta una certa confusione riguardo alla situazione dei giovani in città; si addebita all’amministra zione la “mancanza di spazi pubblici per l’aggregazione” e la scarsità di “progetti ed attività gratuite rivolti ai più giovani” e si ritiene necessaria una costante presenza di agenti a scopo preventivo»: una narrazione, secondo l’assessore, che trascura però «la complessità del problema». Ribadendo quanto fatto dal Comune riguardo a controlli e iniziative nelle scuole, Scardillo considera «quanto affermato con superficialità nella lettera un nebuloso attacco all’operato dell’amministrazione». Un attacco rincarato nelle frasi successive, quando il contenuto della lettera, che per l’assessore «in realtà sembra scritta da un politico e non da una compagine di adolescenti», viene collegato alla presenza di Marco Vassori, segretario dei dem ducali, tra gli invitati all’incontro online svoltosi precedentemente in qualità di educatore, professione svolta da quest’ultimo. «Mi chiedo anche quale sia il ruolo preciso di quest’ultimo, visto che questa mattina ha anche partecipato alla preannunciata manifestazione studentesca con gli studenti dei tre istituti cittadini» è la chiosa di Scardillo, che proprio agli studenti augura di non la sciarsi

«condizionare o, peggio ancora, strumentalizzare».

LA REPLICA Non si è fatta attendere la replica di Vassori: «Ancora una volta la politica ha sottovalutato i giovani, immaginandoli come burattini nelle mani di un burattinaio. Loro, per fortuna, sono molto meglio di molti adulti che strumentalizzano tutto appena possibile. Rispetto per questi ragazzi e ragazze che ricevono critiche perché sono passivi e non prendono mai iniziativa e, una delle prime volte che lo fanno, vengono offesi nelle loro intenzioni». Dalla scuola Casale nessun commento ufficiale, ma nei volti di alcuni docenti trapela amarezza per la polemica «di fronte a un’iniziativa che è nata dai giovani e che ha visto i giovani impegnarsi, in molti casi per la prima volta, con entusiasmo. La risposta degli “adulti” alle loro richieste purtroppo è stata questa e loro, che di politica e consiglieri comunali sanno ben poco e non hanno esposto alcun simbolo politico, avranno questo come primo impatto con l’impegno civico; forse penseranno che è meglio stare zitti».

Alessio Facciolo

Le ultime

Azzardo / Il lato perdente del tavolo

Caravaggio raffigura i bari mentre si prendono gioco di...

Elachem, ecco il tuo Freeman

Una mossa inaspettata per pochi, ma sperata un po’...

Piccolini, sopralluogo alla materna

La prima campanella dell’anno è suonata, ma la porta...

Viaggio in Paese / Pieve del Cairo, dove la storia ha il volto di una comunità

Mirella è morta da anni, e la sua storica...

Login