Via Francigena, due nuovi ostelli per i pellegrini

Tromello e Garlasco, due tappe dal cuore antico immerse nel verde della Lomellina, aprono le porte ai pellegrini della via Francigena. Il cammino, tracciato oltre mille anni fa dall’arcivescovo Sigerico nel suo viaggio da Roma a Canterbury, oggi ritrova nuove soste grazie all’impegno dei Comuni e di cittadini desiderosi di restituire al territorio la vocazione dell’ospitalità.

LA VIA FRANCIGENA A Tromello l’iniziativa è nata dalla collaborazione tra il Comune e Carlalberto Capra, che ha generosamente messo a disposizione un’abitazione in via Battisti per offrire accoglienza gratuita ai viaggiatori a piedi o in bicicletta. Un gesto di autentica ospitalità, formalizzato da un contratto di comodato d’uso gratuito curato dal Comune. La gestione della “Casa del pellegrino” è affidata alla Pro loco di Tromello, guidata dalla presidente Federica Filippini, che ha reso questo rifugio un luogo di quiete e ristoro per chi affronta il lungo itinerario europeo. Lo spirito che anima l’iniziativa è chiaro: promuovere un turismo lento e sostenibile, in armonia con il paesaggio e la storia locale. Tromello non è solo una sosta, ma un abbraccio silenzioso lungo un percorso che unisce culture, fedi e generazioni: «L’iniziativa – spiega il sindaco Federica Pasini – l’abbiamo voluta come amministrazione. L’appartamento è stato allestito grazie alla generosità di molte persone. Fino a pochi anni fa Tromello poteva ospitare i pellegrini, in particolare nei locali della parrocchia. Per diversi motivi, poco fa, sono mancate le stanze. È venuta dunque a mancare una tradizione».

L’ostello è una collaborazione con la pro loco, per dare un luogo di riposo a coloro che si incamminano sulla via Francigena. L’alloggio è gratuito su prenotazione, per essere sicuri di avere spazio.

TURISMO DOLCE Anche Garlasco ha scelto di sposare il cammino dei pellegrini, offrendo un appartamento ristrutturato in via Ss. Trinità. Un luogo semplice ma accogliente, rinato grazie alla collaborazione tra l’amministrazione comunale, la parrocchia di don Mauro Bertoglio e i cittadini che hanno donato arredi e mobili per rendere l’ambiente ospitale e confortevole. Il sindaco Simone Molinari e l’assessore alla Cultura Riccardo Invernizzi raccontano l’apertura di questa nuova “Casa del pellegrino”: sei posti letto, cucina attrezzata, lavatrice, e perfino un murale dipinto da un’artista locale, simbolo di una bellezza che accompagna il viaggio. «Abbiamo voluto un luogo che parlasse il linguaggio della cura, della semplicità e dell’accoglienza – spiegano – Il nostro intento è promuovere il turismo dolce». Il progetto, coordinato da Silvana Alberti, responsabile della biblioteca civica “Mino Milani”, ha già accolto pellegrini da tutto il mondo: Australia, Giappone, Sudafrica, Europa e Stati Uniti. Solo nel mese di luglio, sono stati 56 i viandanti passati da qui, lasciando parole di gratitudine e meraviglia. Per prenotare una sosta a Garlasco, si può contattare lo 0382801009 (lun-mer 15:00–18:30; mar-gio-sab 9:00–12:00), oppure scrivere su WhatsApp al 3343435810o inviare una mail a bibliogarlasco@yahoo.it.

Davide Zardo (Ha collaborato Ez)

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