Mille flaconi di smalto per unghie, scintillanti e colorati, erano pronti a finire nelle mani delle clienti, ma dentro le boccette si nascondeva un ingrediente tutt’altro che glamour: una sostanza chimica vietata dall’Unione Europea perché considerata tossica e potenzialmente cancerogena.
OPERAZIONE DELLA GDF È quanto hanno scoperto i Finanzieri della Compagnia di Vigevano, durante una serie di controlli economici sul territorio pavese, nello specifico Vigevano, Mortara e Garlasco. Nel mirino sono finiti alcuni esercizi commerciali che esponevano per la vendita smalti contenenti “Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide” (TPO), additivo utilizzato nella produzione di unghie artificiali. Dal 1° settembre 2025, il TPO è bandito in tutta Europa: non solo perché dannoso per la salute umana, ma anche perché ritenuto incompatibile con gli standard di sicurezza fissati a livello comunitario.
SEQUESTRATI MILLE FLACONI Le Fiamme Gialle hanno quindi sequestrato i prodotti irregolari – circa un migliaio di flaconi – e segnalato otto persone alla Procura della Repubblica di Pavia, che coordina ora le indagini. Il Procuratore Fabio Napoleone ha confermato la convalida dei sequestri, ricordando però che le responsabilità individuali saranno accertate solo con una sentenza definitiva.
OBIETTIVO DUPLICE L’operazione si inserisce nel più ampio piano di contrasto all’illegalità economica portato avanti dalla Guardia di Finanza: l’obiettivo è duplice, tutelare la salute dei consumatori e garantire la leale concorrenza nel mercato. «Dietro un prodotto a basso costo o fuori standard non c’è mai solo un affare conveniente – osservano fonti investigative – ma spesso un rischio concreto per la sicurezza di chi lo utilizza».
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