Elachem Vigevano: aspettando la finale

Si avvicina a grandi passi il momento decisivo della stagione della Elachem Vigevano: i ducali, dopo il successo nella serie contro la Pielle Livorno per 3-1, hanno scoperto nella serata di domenica scorsa la propria avversaria nella finale play-off valevole per un posto in A2.

CORSI E RICORSI Si tratta della Juvecaserta2021, gigante della pallacanestro italiana caduto in rovina diversi anni fa, che ha difeso le mura di casa dall’assalto di Orzinuovi in gara 5. Questo atto finale della stagione si rivelerà, in realtà, un “rematch” che posa le proprie radici nel lontano 1977, più precisamente in un caldo pomeriggio del 26 giugno, tra le mura del PalaMacchia di Livorno, espugnato poco più di una settimana fa dalla squadra di coach Salieri. In questa gara secca Vigevano, allora sotto la denominazione “Mecap”, ebbe la meglio sui bianconeri dopo un tempo supplementare con il risultato di 71-69, strappando dalle mani di Caserta la promozione in A2. Ma i ricorsi storici, oltre a far scendere una lacrima ai tifosi più navigati, non hanno veramente un uso; ciò che è certo è che l’aria che si respira nella sponda cestistica della città ducale negli ultimi giorni è colma di attesa e speranza: a poco più di un anno dalla dolorosissima retrocessione dalla A2 andata in scena a La Spezia per mano della Libertas Livorno, la realtà della pallacanestro ducale si è ricostruita in un batter d’occhio grazie ad un gruppo giovane e a un condottiero esperto che hanno messo a ferro e fuoco il girone A di Serie B.

L’ONDA GIALLOBLÙ A livello di numeri, i dati ricavati dalla presenza sugli spalti, in particolar modo nelle ultime uscite tra le mura del PalaElachem, parlano chiaro, con la marea giallblù che ha risposto presente al clima play-off prendendo d’assalto la biglietteria e sfiorando il sold-out in gara 2 contro la Pielle Livorno con 2815 spettatori (record assoluto per la Elachem), caso che potrebbe essere emulato in gara 1 contro Caserta. I campani, a differenza dei padroni di casa, sono stati protagonisti del “giro lungo” in questi play-off passando per due gare 5, prima con la Herons Montecatini e poi proprio con Orzinuovi meno di sette giorni fa, trascinati dalle prodezze del capitano, e MVP del campionato di Serie B Nazionale 2025/26, Domenico “Mimmo” D’argenzio e dalla profondità di una rosa che vanta giocatori come il centro croato Matej Radunic (2 metri e 12 per 110kg), l’ala piccola Luca Brambilla (già promosso in A2 l’anno scorso con Mestre) e la guardia di ricambio Vittorio Nobile (per lui 10.8 punti, 3.8 assist e 3 rimbalzi di media nella serie di semifinale contro Orzinuovi partendo dalla panchina). Proprio la capacità di trovare sempre un protagonista differente nel momento del bisogno potrebbe rivelarsi una chiave di lettura decisiva per le sorti della serie.

Edoardo Zanichelli

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