Tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno i veicoli potranno transitare sul nuovo ponte del Ticino. Ancora qualche mese e saranno conclusi gli interventi sulla viabilità di raccordo, ormai l’ultima tappa da ultimare per regalare a Vigevano un’opera attesa da più di quindici anni.
IN PROVINCIA DI PAVIA È la stessa Provincia di Pavia, stazione appaltante dell’infrastruttura, a confermare che mancano pochi mesi alla conclusione dei lavori: «Stiamo andando avanti secondo il cronoprogramma – fanno sapere dagli uffici provinciali – il transito delle auto potrebbe anche essere a ottobre. Siamo in perfetta linea con l’attività prevista dalla disciplina contrattuale». Lo scorso marzo l’amministrazione provinciale guidata da Giovanni Palli risponendo a un’interrogazione presentata dall’opposizione (la lista La Casa dei Comuni) aveva già reso noto che il cantiere si sarebbe concluso entro novembre 2026, secondo le tempistiche e senza che si siano verificati ritardi. Una volta che sarà completato, il nuovo ponte sul Ticino sarà collegato alla viabilità esistente sia sulla sponda milanese, sia su quella vigevanese. Da quella ducale, in particolare, oltre ai veicoli a motore circoleranno anche le biciclette, grazie alla “Traccia azzurra” che connetterà la città ducale con il territorio abbiatense.
INCONTRI CON I CIVICI Intanto dalla Provincia annunciano incontri con i nuovi sindaci del territorio, quindi anche con Paolo Previde Massara, il nuovo primo cittadino di Vigevano:
Il presidente Palli – continuano dagli uffici provinciali – a breve incontrerà i nuovi sindaci, facendo colloqui su vari temi. Sicuramente si parlerà del ponte e di altre opere infrastrutturali, ma anche di altri temi, come l’edilizia, la scuola, la sicurezza.
SINDACO GIÀ IN PISTA Una conferma arriva anche dal nuovo primo cittadino che in questi giorni ha già effettuato un sopralluogo sul cantiere delle strade di accesso al ponte. «Ho già visto che hanno effettuato delle asfaltature – commenta il sindaco – e su questo fronte da parte del Comune ci sarà ovviamente una costante e puntuale attenzione su come procedono i lavori. L’altro progetto importante per Vigevano, relativo alla superstrada, richiederà un analogo atteggiamento. Non perderò certamente tempo e sarò in prima fila a martellare Anas».
Massimo Sala, Edoardo Varese


