Garlasco: la Tari non aumenta, la raccolta non decolla

Nessun aumento della Tari a Garlasco nel 2026. È questa la principale decisione assunta dal consiglio comunale, che ha approvato le nuove tariffe del servizio rifiuti al termine di una seduta nella quale il tema della raccolta differenziata ha acceso il confronto tra maggioranza e opposizione.

INCENTIVI A portare la questione in aula è stata un’interpellanza del gruppo di minoranza “Garlasco Civica”, che ha chiesto all’amministrazione di valutare forme di incentivo economico per i cittadini alla luce delle modifiche introdotte negli ultimi mesi al servizio di raccolta. «I cittadini hanno bisogno di incentivi», ha osservato il capogruppo Mario Spialtini, sostenendo che l’impegno richiesto alle famiglie dovrebbe tradursi in un beneficio concreto. Al centro del dibattito ci sono i cambiamenti concordati con Asm Isa per aumentare la percentuale di raccolta differenziata, scesa sotto la soglia del 65 per cento. Tra le novità figura il ritiro del rifiuto indifferenziato ogni due settimane anziché una volta alla settimana, oltre al passaggio della raccolta dall’orario notturno a quello diurno.

LE TAPPE La vicesindaca e assessora all’ambiente, Isabella Panzarasa, ha ripercorso le tappe dell’evoluzione del servizio, ricordando che dall’introduzione del porta a porta nel luglio 2019 sono stati adottati diversi correttivi, tra cui l’eliminazione dei cassonetti stradali per il verde e il potenziamento della raccolta di carta e vetro. Secondo l’amministrazione, dopo un primo periodo di adattamento, la cittadinanza ha risposto positivamente alle ultime modifiche. Le criticità più significative continuano però a interessare alcuni condomini, dove vengono effettuati controlli periodici da parte degli ausiliari ambientali insieme alla polizia locale. A supporto dell’attività di vigilanza è stata inoltre installata una nuova fototrappola contro gli abbandoni e i conferimenti irregolari.

IL RISPARMIO Durante il dibattito la consigliera di minoranza Sara Melotti ha chiesto quale sia il risparmio ottenuto dal Comune grazie alla riduzione dei passaggi del secco e al nuovo orario di raccolta. Panzarasa ha quantificato il beneficio in circa 50 mila euro, precisando però che tali economie non potranno tradursi nell’immediato in una diminuzione della tariffa. Il sistema di calcolo della Tari, infatti, è regolato dalle disposizioni di Arera e prende come riferimento i costi sostenuti nei due anni precedenti, un criterio che non consente deroghe.

Per ora siamo riusciti a evitare aumenti,

ha spiegato la vicesindaca, aggiungendo che il quadro normativo è destinato a cambiare ancora e che, di conseguenza, è difficile fare previsioni sui prossimi anni. L’obiettivo dell’amministrazione resta quello di incrementare la raccolta differenziata, rinviando a un momento successivo l’eventuale introduzione della tariffazione puntuale.

INCONTRO PUBBLICO Tra gli interventi in programma, infine, anche la riqualificazione dell’isola ecologica, dove saranno installate sbarre automatiche per consentire l’accesso esclusivamente ai residenti e migliorare il controllo dei conferimenti. Parallelamente il Comune prosegue le iniziative di sensibilizzazione. Giovedì 2 luglio si è tenuta una serata pubblica dedicata alla raccolta differenziata, durante la quale sono state illustrate le corrette modalità di conferimento e distribuito materiale informativo. L’attività, in particolare,  coinvolgerà anche le scuole di Garlasco.

Davide Zardo

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