Tensioni e malumori tra le associazioni del terzo settore a Vigevano attorno alla successione dell’avvocato Buratti nel consiglio della Fondazione Piacenza e Vigevano. Attraverso una nota ufficiale, la segreteria e il direttivo del Coordinamento del Volontariato di Vigevano hanno espresso forte rammarico per l’ennesima fuga di notizie appresa dalle testate locali prima dell’arrivo delle notifiche ufficiali via PEC, evidenziando una palese violazione dei protocolli istituzionali.
TROPPE INDISCREZIONI Al centro delle lamentele giunte da numerose realtà del territorio c’è la gestione delle candidature e i tempi della convocazione. Il Coordinamento contesta fermamente i recenti appelli “all’unità” comparsi su media e social a favore di profili presentati a sorpresa e senza chiare motivazioni nell’assemblea dello scorso 13 giugno. La richiesta del mondo associativo è chiara: servono spazi reali di dibattito interno – come le assemblee formali – anziché campagne a mezzo stampa. Dalla nota emerge anche una presa di distanza netta da qualsiasi logica di “nomine amicali o familiari”, rimarcando la necessità di individuare figure che rappresentino il terzo settore in modo trasparente, attivo e scevro da conflitti di interesse con le realtà collegate.
SERVE CHIAREZZA Il Coordinamento ha inoltre colto l’occasione per fare chiarezza sulla posizione di Sonia Franzoso, puntualizzando che non si è trattato di dimissioni ma di una rinuncia. La candidata indicata dal Coordinamento per le competenze organizzative dimostrate durante l’emergenza Covid e la crisi ucraina è stata costretta a fare un passo indietro esclusivamente per motivi personali. Una scelta sofferta per la diretta interessata, mossa dal rispetto per il ruolo e dalla consapevolezza di non poter garantire il massimo apporto richiesto dall’incarico. Resta confermato invece il valore del profilo di Andrea Motta, riconosciuto per la gestione trasparente della sezione locale della Croce Rossa e per la capacità di fare rete sul territorio.
PRENDIAMOCI TEMPO I tempi più distesi prima della nuova votazione consentiranno ora al Coordinamento di convocare un incontro in presenza al termine delle ferie estive. Sarà quella la sede per ricucire i passaggi formali, ricostruire con precisione l’accaduto e definire una rappresentanza forte, coesa e condivisa per il volontariato vigevanese.
Ms

