Un’interpellanza urgente per capire quale sarà il ruolo del Comune sul nuovo impianto di rifiuti che sorgerà in via Fermi, proprio a due passi dalla Ex Eredi Bertè.
INTERPELLANZA La presenteranno i consiglieri Max Farrell e Alice Modini lunedì sera in consiglio comunale. I due consiglieri che rappresentano Pd-Avs e Rifondazione Comunista chiedono al sindaco Farina di «esplicitare le motivazioni tecniche che hanno portato ai pareri favorevoli – scrivono Farrell e Modini – spiegando come si intenda valutare l’aumento del traffico pesante e quali azioni saranno messe in campo per monitorare polveri, emissioni e rumore. La nostra richiesta principale è che la Giunta non si limiti a un atteggiamento burocratico e passivo, ma attivi un piano straordinario di monitoraggio e di alta sorveglianza su tutta la zona industriale di via Fermi, prevenendo ogni potenziale rischio per la popolazione».
IL NUOVO IMPIANTO Al centro dell’interpellanza c’è infatti l’autorizzazione concessa dalla Provincia di Pavia alla società Eco-Scavi S.n.c. per la realizzazione e l’esercizio di un impianto di trattamento di rifiuti speciali non pericolosi in via Enrico Fermi. Si tratta in particolare di un capannone di circa 2937 metri quadrati oggi in disuso, che si trova nell’area industriale di Mortara. Intanto il quantitativo massimo autorizzato di materiali non potrà superare le 60mila tonnellate annue. I lavori dovrebbero partire entro un anno e andranno completati in un triennio al massimo. altrimenti l’autorizzazione della Provincia verrà revocata. La società tratterà rifiuti speciali non pericolosi, ovvero inerti, macerie da demolizione edile, fresature d’asfalto, terre e rocce da scavo. È previsto un flusso di sette od otto camion al giorno. La Provincia ha chiesto garanzie sul controllo delle polveri, soprattutto durante la stagione estiva e in giornate di forte vento, per evitare che si possano propagare nell’atmosfera. Durante l’iter autorizzativo, il Comune di Mortara ha espresso il proprio nulla osta e il parere favorevole per il permesso di costruire, insieme all’approvazione (il parere positivo) espressa dalla Polizia Locale in merito alla circolazione e alla sicurezza stradale. Farrell e Modini sono preoccupati in particolare dalla localizzazione del sito, posizionato nelle immediate vicinanze dell’area ex Eredi Bertè, storicamente una delle criticità ambientali più gravi e delicate per la città.
Un precedente che, dal nostro punto di vista, impone alle istituzioni locali una soglia di attenzione e trasparenza ai massimi livelli.
GLI ALTRI PUNTI Durante la seduta di lunedì 14 settembre inoltre il sindaco Farina presenterà ufficialmente le linee guida del governo cittadino per i prossimi cinque anni, illustrando le priorità politiche, le opere pubbliche e i progetti strategici che la Giunta intende mettere in campo. L’assessore al bilancio Maria Rita Maccarini porterà in approvazione la ratifica di alcune variazioni d’urgenza estive, i ritocchi al bilancio di previsione e, soprattutto, il Documento Unico di Programmazione (D.U.P.), lo strumento finanziario che definirà le risorse e le spese della città per i prossimi tre anni.
Edoardo Varese


