I quarant’anni di attività del Museo Archeologico Lomellino saranno al centro di una giornata di studi dedicata all’archeologia dell’Italia settentrionale. L’appuntamento è in programma sabato 31 ottobre 2026 al Salone Litta di piazza Castello, a Gambolò, con un calendario di interventi che coinvolgerà studiosi, docenti universitari e professionisti del settore.
PROGRAMMA La giornata si articolerà in due sessioni, dedicate rispettivamente all’Italia settentrionale e al territorio. I lavori prenderanno il via alle 9.30 con l’introduzione e i saluti istituzionali. Alle 9.45 Elena Calandra, professoressa ordinaria di Archeologia classica e metodologia della ricerca archeologica all’Università di Pavia, proporrà un inquadramento sull’archeologia dell’Italia settentrionale. Seguiranno l’intervento di Generoso Urciuoli sulle nuove ricerche nell’area archeologica di Saint-Martin-de-Corléans e di Aosta e quello di Giorgio Baratti sulle terre liquide e i paesaggi d’acqua nella preistoria dell’Italia nord-occidentale. Il programma proseguirà con approfondimenti sulle testimonianze epigrafiche del culto di Minerva nella XI Regio Transpadana, a cura di Rita Scuderi, e sui ritratti romani nell’Italia settentrionale, con Matteo Cadario. Dopo la pausa pranzo, alle 14.30, la sessione dedicata al territorio si aprirà con Maria Grazia Diani, della Regione Lombardia, con un intervento sui musei e il territorio.
TESTIMONIANZE Seguiranno una riflessione sul riallestimento del Museo Archeologico di Casteggio e dell’Oltrepò Pavese, affidata a Valentina Dezza, e una presentazione sui percorsi di digitalizzazione del Museo Archeologico Nazionale della Lomellina di Vigevano, con Stefania Bossi, Elena Martelli e Grazia Solenne. Nel pomeriggio si parlerà anche dei primi abitanti del territorio, della Lomellina in età romana e delle recenti scoperte archeologiche. Tra i temi in programma figurano le necropoli dell’età del Bronzo di località Case Nuove, la romanizzazione della Lomellina e le evidenze archeologiche ed epigrafiche di epoca romana. Spazio inoltre alle ricerche a Pavia, alla circolazione della moneta nel Quattrocento e al pavimento cinquecentesco del Castello di Gambolò. A seguire, con una degustazione a cura del Convivio di Laura Mussi.
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