Una vera e propria corsa contro il tempo per salvare i pesci sopravvissuti nel primo dei tre laghi. La situazione è drammatica e l’allarme è scattato domenica pomeriggio, quando un pescatore si è recato sul posto e si è trovato di fronte a una scena desolante: la stragrande maggioranza dei pesci era già morta. L’uomo ha immediatamente immortalato la situazione con dei video, documentando la presenza di decine di carcasse che galleggiavano senza vita a pelo d’acqua, offrendo una testimonianza visiva inequivocabile della gravità del fenomeno.
L’EPISODIO Il dramma ecologico, tuttavia, non giunge del tutto inaspettato. Già nei giorni e nelle settimane scorse, infatti, i pescatori locali avevano lanciato ripetuti campanelli d’allarme, segnalando all’associazione che gestisce il Parco dei Tre Laghi la presenza di una fitta copertura verde sulla superficie dell’acqua. Il timore, fondato e purtroppo confermato dagli eventi, era che la decomposizione di questa biomassa vegetale potesse consumare rapidamente l’ossigeno disciolto, provocando una grave anossia e la conseguente moria dei pesci. Le previsioni più nefaste si sono così tramutate in realtà: oggi la situazione è critica e anche gli esemplari ancora vivi versano in condizioni di estrema sofferenza, lottando per sopravvivere in acque povere di ossigeno.
Di fronte all’emergenza, la mobilitazione è stata immediata. Una segnalazione urgente è stata inoltrata anche al numero verde della Sala Operativa di Protezione Civile per le emergenze ambientali. Tuttavia, poiché non si tratta formalmente di un episodio di inquinamento chimico o industriale, l’Arpa (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) non è intervenuta direttamente sul campo.
LA RISPOSTA Un riscontro concreto c’è stato invece nella giornata di lunedì, quando i carabinieri forestali hanno effettuato un accurato sopralluogo per valutare l’effettiva entità del danno ecologico. Nel frattempo, però, le operazioni più urgenti di pulizia sono state rinviate: la rimozione delle carcasse e lo sradicamento delle alghe infestanti sono stati posticipati, mentre come misura tampone e salvavita è stata installata nel bacino un’ossigenatrice artificiale, nel tentativo disperato di risollevare i livelli di ossigeno nell’acqua e dare respiro ai pesci rimasti. Il Parco dei Tre Laghi rappresenta una delle attrazioni naturalistiche e paesaggistiche più importanti e amate di Gravellona. Ogni fine settimana, i boschi circostanti e i percorsi naturalistici dei Tre Laghi si popolano di visitatori.
Andrea Ballone

