“Da rifiuto a risorsa: conoscere, ridurre, differenziare”: un progetto di educazione ambientale rivolto alle classi terze, quarte e quinte delle scuole primarie di Vigevano, presentato mercoledì nella sede di viale Petrarca dell’Asm Isa spa, che l’ha ideato assieme alla società Emys rappresentata da Laura Morandi.

SENSIBILIZZARE Presenti anche il sindaco Paolo Previde Massara, il presidente del consiglio di amministrazione di Asm Isa Paolo Zorzoli Rossi e Andrea Di Pietro. Il progetto nasce con l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti suilla corretta gestione dei rifiuti, la raccolta differenziata e la prevenzione della produzione degli scarti, promuovendo comportamenti consapevoli, sostenibili e contribuendo a diffondere una maggiore cultura del rispetto dell’ambiente nelle nuove generazioni. «Il progetto partirà dalle scuole Regina Margherita martedì 3 novembre e terminerà a metà dicembre – ha detto Andrea Di Pietro – la didattica interessa tremila bimbi l’anno, e ha anche il supporto del parco: l’idea è quella di trasformare il rifiuto in una risorsa comportamentale ed educativa del pensiero. Sono 54 le classi coinvolte, più di 1300 alunni: un bel numero. ma crediamo sia indispensabile iniziare dai ragazzini per seminare in loro un’idea convincente: “cosa vuol dire occuparmi di quello che butto via in modo consapevole”. È stato semplice coinvolgere i bambini perché posseggono un interesse spontaneo nei confronti della difesa dell’ambiente, notano quando i genitori sbagliano e questo comportamento fa comprendere che il loro pensiero mira a far crescere sempre più ciò che si può fare per migliorare ciò che ci circonda».
LEZIONI-LABORATORIO Laura Morandi ha specificato che «le lezioni inizieranno con la prima parte dedicata a un confronto frontale. Per questo ci faremo aiutare dall’utilizzo di Power Point, e col “rifiuto logo” ci si concentrerà sul concetto “come ridurre il futuro”; la seconda fase si concretizzerà in un gioco divertente, a squadre, per stimolare la voglia di emergere, e si differenzierà con rifiuti veri. Al termine delle lezioni-sperimentazioni, magari, si chiederà di produrre un cartellone: un modo bello e concreto per far vedere quello che è stato capito e fatto». Il presidente di Asm Isa Paolo Zorzoli Rossi ha sottolineato:
Ci capita spesso di fare incontri con le scuole; i bambini, gli studenti ci hanno sempre subissato di domande interessanti, curiose, ma questo è un progetto particolare, sarà portato anche negli altri sei comuni gestiti da Asm Isa.
APPROCCIO POSITIVO Il sindaco ha aggiunto che «si tratta di un progetto dall’approccio positivo perché si passa attraverso l’educazione di persone che non hanno il problema di smaltire il rifiuto in casa, e possono occuparsi del rifiuto come una risorsa e non un problema. Non solo il progetto propone un impatto frontale, diretto, concreto alla soluzione: avere una città più ordinata e decorosa è uno degli obiettivi. Questa idea impone un cambio di marcia che occorreva fare. Era ed è impensabile continuare a raccogliere dieci quintali di rifiuti al giorno, ma il cambiamento doveva coinvolgere più fattori: come dimostra l’idea della Emys, uno studio associato naturalistico che dal 2002 si occupa di ambiente e di come vivere meglio in un ambiente che deve essere necessariamente più ordinato, armonioso. Nel frattempo stiamo studiando l’applicabilità dei mini cestini per la raccolta dell’indifferenziata che verranno posizionati in giro, in città: è un esperimento, proviamo».
Isabella Giardini

