Via Rocca Vecchia, il ritorno dei tigli

L’ex mercato coperto per il momento resta scoperto, ma torna a ripopolarsi di alberi. Sono iniziati infatti martedì mattina i lavori per la messa a dimora dei nuovi esemplari di tigli nell’area rinnovata di via Rocca Vecchia. Gli operai sono al lavoro per piantare le piante negli spazi verdi predisposti nell’ambito del progetto di riqualificazione della zona, rimasta senza i suoi storici tigli dopo l’abbattimento avvenuto durante il cantiere dello scorso anno.

mercato coperto piante

IL PROGETTO La piantumazione era prevista per l’autunno, secondo il cronoprogramma dei lavori. «Abbiamo rispettato il programma previsto per gli interventi – spiega Giuseppe Squillaci, assessore ai lavori pubblici – che prevedeva l’intervento per l’autunno. Abbiamo insistito con gli uffici affinché questa tempistica e la stagione idonea venissero rispettate, e le cose sono andate come avevamo chiesto. Non vogliamo fare polemiche sul fatto che in passato fossero stati tolti; abbiamo preso atto della situazione e disposto la ripiantumazione». La piantumazione dei nuovi tigli è iniziata a circa un anno di distanza da quando sono stati abbattuti quelli vecchi, durante l’amministrazione guidata da Andrea Ceffa, che aveva avviato un progetto di riqualificazione nonostante le proteste dell’opposizione e dei cittadini, i quali avevano manifestato per chiedere di salvare gli alberi. Gli uffici tecnici del Comune avevano spiegato che le piante dovevano essere rimosse perché le radici si sarebbero sviluppate sotto la superficie del mercato coperto e sopra la soletta del Naviglio,

deformando la pavimentazione e compromettendo nel tempo la stabilità dell’intero sistema.

COMMERCIANTI Venendo a oggi, i tigli sono stati piantati, ma il mercato è ancora scoperto, poiché almeno nell’immediato non sarà realizzata una nuova copertura. «Vorremmo trovare una soluzione per rendere quell’area, che ormai è diventata un grande spazio aperto, più confortevole e vivibile – fa sapere Squillaci – il problema principale, però, è legato ai costi. Avevamo partecipato a un bando regionale con una proposta e dobbiamo verificare se riusciremo a ottenere un cofinanziamento, il che semplificherebbe molto le cose. In caso contrario, dovremo cercare risorse nel bilancio per poter intervenire». Intanto sono arrivati anche i primi commenti da parte di qualche commerciante della zona: «Avevano detto che avrebbero piantumato di nuovo i tigli piccoli e così è stato – spiegano dall’Ohana Pokè – adesso sono spogli, è autunno; vedremo se avremo ombra quando ci saranno più foglie. Sapevamo anche che non sarebbero stati dei tigli centenari e che non avrebbero più messo la copertura. Prendiamo atto dei lavori che sono stati fatti».

POLEMICHE Non mancano però le polemiche da parte dell’opposizione: «Non siamo soddisfatti della riqualificazione – dichiara Alessio Bertucci, consigliere comunale del Partito democratico – abbiamo fatto una grande battaglia per salvare i tigli. Ora vediamo che non solo non c’è la tettoia ma i tigli che sono stati piantati sono insufficienti in grandezza, non sono paragonabili a quelli che c’erano prima. Si è deciso di andare avanti senza ascoltare la cittadinanza, i risultati sono pessimi. Ora chiediamo alla nuova amministrazione se questo risultato piace».

Edoardo Varese

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