Addio a Giancarlo Vitali, una vita per il territorio provinciale

La provincia di Pavia in lutto per la scomparsa di Giancarlo Vitali, presidente onorario della Fondazione della Comunità della Provincia di Pavia, spentosi all’età di 86 anni nella notte di sabato 7 novembre.

IL CURRICULUM Nato nel 1940, Vitali è stato una figura di spicco nel panorama istituzionale, educativo e sociale del territorio. La sua carriera politica e amministrativa era iniziata giovanissimo: a soli 24 anni fu eletto sindaco di Montecalvo Versiggia, diventando all’epoca il più giovane primo cittadino d’Italia. Nel corso degli anni ha ricoperto numerosi incarichi di primo piano: docente di Informatica e direttore del Centro di Calcolo presso l’Itis “Cardano” di Pavia, presidente dell’Azienda Acquedotti Oltrepò, vicepresidente della Provincia di Pavia, oltre a presidente di Caridata e della Cantina La Versa.

VENT’ANNI DI FILANTROPIA Il legame più profondo con la sua terra si è concretizzato nella guida della Fondazione della Comunità della Provincia di Pavia, di cui è stato presidente dal dicembre 2001 fino ad aprile 2021. Durante i suoi vent’anni di presidenza, la Fondazione ha destinato oltre 32 milioni di euro al sostegno di circa 1.600 iniziative a carattere sociale, culturale e ambientale, grazie alla sinergia tra enti locali, associazioni, volontariato e oltre mille donatori. Sotto la sua direzione sono stati promossi progetti fondamentali per la fragile rete sociale del territorio: dalle mense solidali al supporto per le famiglie in difficoltà, dai servizi di trasporto per disabili e malati agli inserimenti lavorativi, fino alla prevenzione del disagio giovanile e al sostegno del “Dopo di Noi”, senza dimenticare la valorizzazione dei beni storici e culturali della provincia.

IL RICORDO La notizia della scomparsa ha suscitato profonda commozione tra i vertici e lo staff della Fondazione.  «Con Giancarlo Vitali la Fondazione perde una figura fondamentale della propria storia, un presidente che ha saputo interpretare con lungimiranza e profonda sensibilità il valore della filantropia e del servizio alla comunità», ha dichiarato l’attuale presidente Giancarlo Albini. «Per vent’anni ha guidato la Fondazione con la convinzione che le risorse del territorio dovessero tradursi in opportunità concrete per le persone, soprattutto per quelle più fragili. Raccogliere la sua eredità significa custodire una visione nella quale la solidarietà diventa impegno concreto». Albini ha ribadito come l’insegnamento più grande lasciato da Vitali rimanga l’idea che «fare comunità significa unire le forze, valorizzare le energie del territorio e non lasciare indietro nessuno». Quando lasciò la guida dell’ente nel 2021, Vitali volle ricordare che il vero patrimonio accumulato dalla Fondazione non fosse fatto di risorse economiche, ma di «voglia di fare, di prendersi cura del prossimo, di essere trasparenti come l’acqua, di gentilezza e di rispetto».

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