Sono in aumento gli studenti in quarantena nelle scuole pavesi. A una settimana dal rientro in aula di nidi, infanzia, primaria e in parte della secondaria di primo grado,
passano da 10 a 66 quelli posti in isolamento fiduciario (+560%).
Questo nel momento in cui anche gli alunni delle superiori hanno ripreso a frequentare i loro istituti al 50%. E’ lecito attendersi che gli oltre 18mila allievi pavesi che hanno ricominciato a uscire di casa per raggiungere le scuole determino un aumento di quanti saranno forzati a restare a domicilio – una porzione di contagi in più rientra negli stessi calcoli del Governo, che pure ha autorizzato la ripartenza – ma è bene ricordare che non si tratta di malati, bensì di persone che sono state a stretto contatto con un positivo; basta un ragazzo per fermare un’intera classe. Al momento sono 17 i bambini di nidi e materne (+112.5%), 11 alle elementari (+450%), 23 alle medie (non ce n’era nessuno la scorsa settimana) e 15 alla secondaria di secondo grado (anche in questo caso 0 sette giorni fa).
“NO-VAX” Intanto si ferma la campagna vaccinale per il personale scolastico, come conseguenza dell’ordinanza 6/2021 emanata dal commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo, che pone le categorie professionali prioritarie in coda rispetto a over 80, over 70, over 60 e persone affette da gravi patologie, stabilendo che per l’immunizzazione si procede esclusivamente secondo i criteri dell’età e della fragilità. Garantite le seconde dosi a chi ha già ricevuto la prima inoculazione, il provvedimento riguarda tutti i docenti, gli educatori e i collaboratori scolastici che erano ancora in lista d’attesa, circa un migliaio di persone in Provincia che potranno essere vaccinate «a seguire», come precisa la medesima ordinanza, «parallelamente alle fasce anagrafiche secondo l’ordine indicato» dal Piano nazionale.
Gds

