Nuovo Green pass: «I controlli sono la vera criticità»

Favorevoli al vaccino, un po’ meno ai controlli da Green pass. È questo lo scenario che si sta delineando in questi ultimi giorni in tutta Italia, dopo l’approvazione dell’ultimo decreto legge del 23 luglio.

I DUBBI Nonostante la nuova normativa entrerà in vigore a partire dal 6 agosto, cominciano già i preparativi organizzativi da parte delle autorità e soprattutto dai commercianti, i quali si trovano per la prima volta a fronteggiare una situazione mai vista prima e che già sta suscitando dubbi in molti negozianti. A dare voce alle perplessità degli esercenti è Renato Scarano, presidente dell’Associazione Commercianti di Vigevano, che sottolinea come questo decreto metta in difficoltà soprattutto la categoria dei ristoratori.

La problematica è soprattutto nel settore della ristorazione e dei pubblici servizi che devono effettuare anche una funzione di controllo dei loro clienti. Infatti, – continua Scarano – i controlli dovranno essere effettuati dai ristoratori e, per il momento, non sembrerebbe che le forze dell’ordine possano aiutare i gestori nella verifica dei Green pass.

Altra preoccupazione che spaventa i gestori è sicuramente il rischio di discussioni con i clienti e le eventuali contravvenzioni. A partire dal 6 agosto, infatti, chi non rispetterà le regole potrà ricevere dai 400 ai 1000 euro di multa, più una possibile chiusura dell’esercizio fino a 10 giorni.

MISURA NECESSARIA Si ritiene abbastanza fiducioso Andrea Ceffa, sindaco di Vigevano, il quale spera che questa nuova misura possa evitare ulteriori lockdown e restrizioni, sebbene siano ancora molte incognite. «Sono molti gli aspetti da chiarire riguardo il nuovo decreto – sottolinea Ceffa – un esempio sono le fiere e le sagre, dove sembrerebbe sia necessario la carta verde, nonostante si tratti di spazi all’aperto». Nessuna preoccupazione per quanto riguarda il tema privacy, argomento che ha suscitato non poche polemiche tra i cittadini, ma secondo il parere del sindaco non vi è nulla da temere, in quanto è una misura che serve a garantire il diritto alla salute, un diritto irrinunciabile soprattutto ai giorni nostri.

«Bisogna fare di tutto per evitare o diminuire il rischio di chiusure e altre problematiche per i commercianti, – continua il sindaco – quindi se il Green pass può servire a impedire altri lockdown, non sono contrario a questo nuovo decreto, bisogna solo fare attenzione nel saperlo applicare nel miglior modo possibile». Inoltre, con il continuo diffondersi della variante Delta, la verifica della carta verde è una cautela da prendere qualora si volesse evitare un autunno “caldo” come quelli dell’anno scorso.

Rita Cardinali

Le ultime

Elachem, ora è crisi nera: ducali travolti da Pistoia 89-70

È ufficialmente crisi nera per i ducali: Vigevano viene...

Mortara, Imu evasa per 450 mila euro

Parte la caccia ai "paga no". Ma questa volta...

Cent’anni d’Araldo / Latte, sangue e devozione

Due colpi d’arma da fuoco per centocinquanta lire. Il...

Garlasco, in città arriva il Pgt

La riqualificazione di alcune aree urbane e il recupero...

Login