Gli affreschi riscoperti della chiesa di San Pietro in Rometta

Sabato 28 marzo alle ore 10, presso la Pinacoteca Civica “Casimiro Ottone” del Castello di Vigevano, si terrà l’incontro dal titolo “La Passione di Cristo negli antichi affreschi della chiesa di San Pietro”. L’iniziativa, a ingresso libero, vedrà la partecipazione dello studioso Edoardo Maffeo e di Pier Luigi Muggiati – Direttore dell’Archivio Storico di Vigevano – che accompagneranno il pubblico alla scoperta di un’opera di grande interesse storico, poco conosciuta ma di straordinario valore. L’appuntamento si inserisce nel ciclo di incontri per riscoprire il patrimonio della Pinacoteca Civica, avviato dall’Amministrazione comunale per rendere sempre più accessibile e vivo il patrimonio culturale cittadino.

Verranno presentati al pubblico alcuni affreschi “strappati” provenienti dall’antica chiesa di San Pietro in Rometta – spiega Pier Luigi Muggiati – un edificio molto antico che oggi non esiste più, situato nei pressi della cascina Rometta, lungo il Terdoppio, ai confini del territorio di Vigevano. L’affresco principale è una Crocifissione, che abbiamo scelto proprio perché siamo in periodo di Pasqua»

esposizione che comprenderà anche «una rappresentazione di San Pietro, a cui era dedicata la chiesa, e una Madonna che allatta il Bambino».

Tutte opere che provengono da un luogo scomparso ma ricco di storia. «Si tratta di affreschi che arrivano da questa chiesa non più esistente, ma a mio parere è anche il luogo, con la sua storia, a essere interessante». L’incontro rappresenta un’occasione preziosa per avvicinarsi a un patrimonio meno noto ma fondamentale per comprendere la storia artistica e religiosa del territorio. A sottolineare il senso dell’iniziativa è l’Assessore ai Musei Civici Aurelia Boccia, che dichiara: «La nostra Pinacoteca conserva opere straordinarie. Un patrimonio che appartiene a tutti noi e che, spesso, resta nell’ombra e rischia di rimanere ignoto se non addirittura dimenticato: aspetta solo di essere raccontato. Come Amministrazione comunale, abbiamo intrapreso un percorso virtuoso che desideriamo prosegua nel tempo: permettere ai cittadini di scoprirle, con esperti che ne possono spiegare l’essenza, lasciando libero ingresso e prevedendo aperture straordinarie gratuite ai musei. Queste giornate sono un segnale preciso: Vigevano intende prendersi cura della propria identità culturale, della sua profondità, e anche della sua bellezza».

Alessio Facciolo

Le ultime

Alagna, fiamme all’impianto di biogas: pompieri in azione

I vigili del fuoco stanno intervenendo per spegnere un...

San Bernardo, Vigevano si prepara al rogo del diavolo

Vigevano si prepara a rinnovare una tradizione secolare: quella...

Po in secca: come cambia la vita sul “Grande fiume”

Il fiume Po arretra e lascia spazio a distese...

Vigevano, malore nel parcheggio: morto un 62enne

Stroncato da un malore forse causato dal caldo torrido...

Login