Letti e piaciuti / “Picnic sul ghiaccio”

Il giovane Viktor, uno scrittore di brevi racconti che vive con un pinguino sfrattato dallo zoo per mancanza di fondi, riceve dal direttore di un giornale l’incarico di scrivere i “coccodrilli” dei personaggi più famosi di Kiev, in vista della loro futura morte.

Un lavoro che Viktor svolge con entusiasmo, grazie alla sua capacità di far rivivere con grande slancio letterario la personalità dei morituri. Un po’ alla volta però i protagonisti dei necrologi iniziano a morire davvero, in una faida sanguinosa che vede coinvolti politici, mafiosi e servizi segreti. Insieme al pinguino Misha, che vaga per l’appartamento di Viktor e per i parchi i Kiev con la curiosità e l’innocenza di un bambino, e a una vera bambina, Sonja, figlia di un boss in fuga, lo scrittore si trova ad attraversare una città e una società che dopo il crollo del comunismo non ha più punti di riferimento. Proprio come i pinguini, abituati ad agire in gruppo, i cittadini dell’ex Unione Sovietica si trovano spaesati, mentre la guerra per l’indipendenza dell’Ucraina fa da inquietante sottofondo a un complotto politico.

Tra umorismo e violenza, tenerezza e ironia, una narrazione veloce e avvincente, narrata con uno stile scorrevole e asciutto, dove il sorriso spunta da dietro agli angoli più impensati di una Russia post-comunista (il libro è stato pubblicato in Italia da Garzanti nel 2000) solo apparentemente grottesca, ma fin troppo realistica. Andrej Kurkov, nato a Leningrado il 23 aprile 1961, è uno scrittore ucraino che scrive in lingua russa. Le sue opere sono tradotte in 25 lingue, tra cui inglese, giapponese, francese, cinese, svedese, ebraico, italiano. I suoi libri sono attraversati da un senso di humor nero, realtà post-sovietica, ed elementi di surrealismo.

È autore di otto romanzi e di quattro libri per bambini. “Picnic sul ghiaccio” è stato un best seller in Germania e in Francia. Per via della sua formazione come traduttore dal giapponese, durante il servizio militare nell’Esercito sovietico Kurkov fu impiegato come assistente al Kgb. Tuttavia si diede da fare per essere assegnato alla polizia militare, perché questo gli avrebbe garantito un maggior grado di libertà sia durante sia dopo il servizio di leva. Così gli fu assegnato un posto di guardia carceraria in una prigione di Odessa. Fu durante questo periodo che Kurkov scrisse tutte le sue storie per bambini.

Davide Zardo

Le ultime

Sforzesca, furto nella villa del conte: arrestate due persone

notizia in aggiornamento Furto nella notte tra martedì e mercoledì...

Mede, spaccata da Elifed: ladri in fuga con le motoseghe

Spaccata con un'auto ariete nel negozio di articoli da...

Vigevano, rubate cinque bici da corsa nel magazzino di Dondè Racing Team

Furto di biciclette da corsa nel magazzino di Dondè...

Vigevano, riaperti stamattina i cancelli del parco Parri

Il parco Parri riapre finalmente i suoi cancelli. Dopo...

Login