Il freddo che attanaglia la Lomellina mette voglia di andare a visitare mete calde, esotiche, ricche di arte e cultura, vero? Vi assicuro che un week end al Cairo rigenererebbe anima e corpo.
Immaginate di trovarvi sotto il caldo sole egiziano, in Piazza Tahrir, davanti al Museo Egizio, entrarvi e osservare dal vivo la leggendaria maschera in oro massiccio di Tutankhamon. Quel reperto da solo lascia chiunque senza fiato, ma, se le collezioni del museo non bastassero, potreste ammirare anche quelle del nuovo Grande Museo Egizio, sorto a Giza all’ombra delle Piramidi, destinato a diventare il fiore all’occhiello dell’archeologia egiziana.
Nel centro della città meriterebbe la vostra attenzione la Moschea di Ibn Tulun, una delle più grandi e antiche dell’intero Egitto. Edificata completamente in mattoni d’argilla, è circondata da un immenso cortile esterno che sembra volerla distanziare fisicamente dal resto della città. La Cittadella, fondata nel 1176 dal condottiero musulmano Saladino, che fece costruire le mura e le solide torri con blocchi di pietra presi dalle Piramidi, è un’altra meta imperdibile della capitale d’Egitto sorta sulle rive del Nilo.
Fuori dalle classiche rotte turistiche potreste osservare invece luoghi eccezionali come la chiesa rupestre di San Simone a Mokattam, una collina ad est del centro. Questa particolare struttura scavata nella roccia, è in grado di ospitare ben 20 mila persone e le sue caratteristiche incisioni la rendono ancora più suggestiva. La vostra visita al Cairo dovrebbe poi includere le Piramidi di Cheope, Chefren e Micerino. Solo dal vivo si può comprenderne la reale imponenza, potenza e grandezza. Una curiosità: entrando nella Piramide di Chefren potreste leggere nella camera funeraria l’iscrizione di Belzoni, l’avventuriero italiano che aveva voluto rendere indelebile il fatto di averla scoperta il 2 marzo del 1818.
Se vi restasse del tempo dovreste raggiungere Menfi e Saqqara: nel museo della storica capitale dell’Antico Regno è custodito il Colosso di Ramses II, un’enorme statua del faraone di circa 10 metri. A Saqqara vedreste infine la piramide a gradoni di Djoser, la prima e più antica costruita in pietra. Allora, siete ancora nella nebbia lomellina o avete preparato la valigia? Trovate la puntata dedicata al Cairo nel mio podcast, Taste of Art, disponibile su tutte le piattaforme di ascolto.
Francesco Nocito archeologo e podcaster


