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Un percorso di rinascita partendo dai giovani. Sono trascorsi quasi undici anni dal 31 ottobre 2014, da quando il Tribunale di Pavia ha decretato il fallimento del Vigevano Calcio, militante in Eccellenza, nominando un seguito un curatore fallimentare.
LE DIFFICOLTÀ Un lasso temporale durante il quale è successo di tutto. Iter burocratici, riassetti societari, cambi di nome fino ad arrivare alla stagione 2017-2018, quando la società biancoceleste dopo essere passata dalla Terza alla Seconda Categoria riesce a raggiungere la Prima Categoria. Durante i successivi 5 anni il Vigevano Calcio ha continuato a viaggiare per conto proprio, rimanendo separato dal Città di Vigevano, altra società calcistica ducale che ha attraversato un percorso non proprio roseo, retrocedendo dalla Promozione durante la stagione 2022/2023. Vigevano Calcio da una parte e Città di Vigevano dall’altra, due società calcistiche che per anni hanno viaggiato su binari paralleli, due anni fa decisero di fondersi, dando vita al Vigevano Calcio 1921 con Gianni Speciale come presidente.

LA RINASCITA In due stagioni sono arrivati il ritorno in Promozione prima e in Eccellenza dopo, con Speciale che spiega in che modo anche la Vigevano calcistica è riuscita a tornare a vedere la luce: «Siamo rinati – spiega – perché grazie al lavoro dello staff e della dirigenza abbiamo valorizzato molti giovani, dando fiducia a ragazzi che amano la nostra città. Due anni fa, quando abbiamo deciso di istituire una nuova società a rappresentare il calcio ducale, ci eravamo prefissi di tornare quanto prima in Eccellenza:
ci siamo riusciti e siamo orgogliosi di questo.
Vigevano, città di 63mila abitanti, dopo dieci anni ha di nuovo una società a rappresentarla in Eccellenza e la prossima stagione sarà l’unica squadra lomellina a partecipare in questa categoria, anche se resta da capire se potrà farlo tornando a giocare al Dante Merlo.
PROMESSA Sul fattore identitario, Speciale si pone un obiettivo: «Vogliamo riportare a casa i giocatori nati e cresciuti a Vigevano ma che per varie ragioni si sono trasferiti in altre società. Anche dai settori giovanili abbiamo raggiunto buoni risultati: segno che il movimento calcio a Vigevano sta tornando a crescere».
Edoardo Varese

