Un’emergenza che non si può più rimandare. Questo il grido dell’esortazione “Laudate Deum” di papa Francesco, in cui il pontefice lancia un appello urgente per l’azione climatica e un riavvicinamento alla natura, lodata da San Francesco. Un tema che riguarda tutti, nessuno escluso, anche le realtà del territorio che, con i loro mezzi, cercano di sopperire e invertire la rotta di questo cambiamento climatico e ambientale.
Confartigianato, Grechi: «Piccole imprese attente alla sostenibilità»

Non restano a braccia conserte le aziende di Vigevano e Lomellina che, negli ultimi anni, hanno messo in campo una serie di azioni. «Abbiamo creato un marchio che si chiama “Confartigianato Imprese Sostenibili” – racconta Luigi Grechi, presidente di Confartigianato Imprese di Lomellina – che dà l’idea di come le piccole imprese siano attente al tema della sostenibilità. Con uno sguardo attento al tema sostenibilità nelle tre accezioni ovvero sostenibilità ambientale, sociale ed economica». Un impegno che si manifesta attraverso la sensibilizzazione delle aziende associate con webinar, convegni in cui Confartigianato va ad evidenziare queste tematiche. «C’è uno sviluppo di ricerca e prodotti che siano sostenibili e degradabili – continua Grechi – e di nuovi macchinari che utilizzino sempre meno energia, vista anche la crisi energetica dello scorso anno».
Legambiente, Fustilla: «Piantare alberi per togliere cemento alle città»

ATTENZIONE «Una delle azioni principali di cui ci occupiamo è il consumo di suolo – racconta Giovanni Fustilla, presidente di Legambiente Pavia “Il Barcé” – un tema che non sempre viene attenzionato dalle autorità e dall’opinione pubblica, ma che a noi sta molto a cuore». Proprio a tal proposito il 10 ottobre si è tenuto un incontro all’università di Pavia dove si è parlato delle aree dismesse e del loro recupero, incontro in cui l’associazione pavese ha fatto sentire la sua voce. Per combattere il consumo di suolo, l’associazione da sempre organizza la festa dell’albero, quest’anno nel mese di novembre. «Il nostro impegno a piantare alberi è per togliere ulteriore cemento alle città – continua Fustilla – Nel corso di questi anni, infatti, sono davvero molti i parchi che abbiamo contribuito a “rinfoltire” non solo a Pavia, ma anche in tutto il territorio provinciale».
RIFIUTI Gesti di cura che si concentrano anche sul tema rifiuti, molto caro a Legambiente. «Questo 25 ottobre faremo “Puliamo il Mondo” partendo dal parco della Vernavola a Pavia e una grande novità di questi ultimi anni è che, oltre a sensibilizzare i ragazzi sull’abbandono dei rifiuti, siamo riusciti a collaborare con le aziende. In questo modo, si converte una giornata lavorativa dei dipendenti, in una giornata di pulizia. Qualche anno fa abbiamo collaborato con la Heineken, l’anno scorso con Vallelata; mentre quest’anno l’azienda che si appresa a “Pulire il mondo” sarà la Marvel». Un segnale che fa ben sperare.
Vigevano Sostenibile, Marin: «Il cambiamento passa attraverso la sensibilizzazione»

Un impegno che viene seguito e promosso anche a livello cittadino dove, spesso e volentieri, i livelli di inquinamento la fanno da padrone. «Ci sono una serie di gesti che posso aiutare il nostro territorio, tenendo conto delle parole di Papa Francesco – spiega Roberto Marin, presidente dell’associazione ambientalista Vigevano Sostenibile – tra questi migliorare la qualità dell’aria in cui viviamo, tema a noi molto caro. Puntare quindi su zone a 30km/h, così come potenziare piste ciclabili, aree pedonali e investire sulla Ztl, ovviamente se ben gestita». Azioni che passano anche attraverso i cittadini. «La nostra associazione cerca di sensibilizzare i cittadini – prosegue Marin – in particolare promuovendo una corretta raccolta differenziata, riducendo i consumi di risorse e puntando al recupero dell’acqua, piovana e di scarico e utilizzando elettrodomestici a basso consumo».
Slow Food Vigevano ed Ecomuseo del Paesaggio Lomellino

Attenzione alle parole della “Laudate Deum” applicata infine da alcune associazioni in merito a territorio e prodotti tipici. «Siamo vicini e supportiamo i produttori che seguono un metodo di agricoltura biologico – commenta Franco Ranzani, ex presidente di Slow Food Vigevano e Lomellina – Teniamo conto di tutti quei produttori che hanno una visione più attenta sulla visione della loro azienda, per quanto riguarda soprattutto l’utilizzo di certe sostanze chimiche, come pesticidi e diserbanti». Un sostegno al territorio ripreso anche dall’Ecomuseo del Paesaggio Lomellino. «Come associazione cerchiamo di insegnare ai ragazzi l’amore e il rispetto per la natura – racconta Francesco Berzero, presidente dell’Ecomuseo – portandoli a visitare garzaie, filiera del riso e a valorizzare i nostri prodotti tipi, il tutto nel rispetto della natura».
Rossana Zorzato

