Recupero di aree abbandonate o danneggiate, sicurezza, raccolta differenziata, salute sono i temi principali portati avanti dai candidati sindaco di Mortara.
LA MUNICIPALIZZATA AsMortara è protagonista del programma di Fabio Farina, candidato con “Sveglia Mortara”. La municipalizzata sarà coinvolta «in interventi che prevedono la salvaguardia del patrimonio comunale, gestione del verde pubblico, interventi di manutenzione urbana, supporto alla gestione dell’igiene urbana e dei servizi ambientali. Uno degli obiettivi principali di Farina sarà la realizzazione di un centro sportivo polifunzionale, capace di rispondere alle esigenze delle associazioni sportive e della cittadinanza. La nuova struttura dovrà essere pensata «come uno spazio moderno e funzionale, in grado di ospitare diverse discipline sportive e offrire opportunità di attività per tutte le fasce d’età». Sul tema sanitario la civica di Farina lavorerà per garantire un servizio di accompagnamento a visite mediche ed esami diagnostici alle persone non autosufficienti che si trovano in condizioni di fragilità. A tal proposito entra in gioco l’attivazione di uno
sportello salute e orientamento ai servizi: molti cittadini incontrano difficoltà nell’orientarsi tra servizi sanitari, prenotazioni e strutture disponibili ed è compito dell’amministrazione trovare delle soluzioni.
LEA LONGA Riqualificazione è la parola d’ordine per Laura Gardella, in corsa con le civiche “Gardella sindaco” e “Insieme si può per la sicurezza”. Nel suo programma compare il recupero di luoghi simbolici per la città, da anni caduti in uno stato di degrado, come lo storico viale denominato Lea Longa, la riqualificazione del Palazzo Lateranense, oltre a un piano per le opere cimiteriali, «con particolare attenzione ai tetti e ai canali sventrati dalla tromba d’aria del 2023, oltre alla messa in ripristino dei sotterranei che vertono in condizioni critiche». Sul tema sicurezza Gardella vuole limitare la vendita di alcolici nei locali della città, che dovrà avvenire entro le 22. Per sensibilizzare la cittadinanza ai comportamenti da adottare nelle situazioni di emergenza, anche attraverso le scuole, Gardella suggerisce la divulgazione del piano della protezione civile.
LE AREE DISMESSE Un’indagine conoscitiva urgente sulle aree critiche è una delle idee di Max Farrell, in corsa con Rifondazione Comunista e una lista di Pd e Avs: «Sarà avviata nelle aree critiche come la ex Marzotto e sarà necessario anche un censimento dell’amianto per poi procedere con lo smaltimento. Per la Eredi Bertè la priorità assoluta resta la bonifica dai rifiuti». Il recupero del Palazzo Lateranense e del Teatro Vittorio Emanuele è invece fondamentale «per restituire un’identità storica e sociale alla città. Intendiamo trasformare anche altre aree dismesse in centri culturali, botteghe di restauro o spazi per il volontariato. Il complesso dell’Abbazia di Sant’Albino versa oggi in uno stato di evidente degrado.
Proponiamo di avviare un progetto di recupero e di valorizzazione del complesso, con interventi di restauro e iniziative di promozione turistica, per trasformarlo in un punto di attrazione internazionale capace di generare benefici culturali ed economici per l’intera comunità.
ATTINGERE A FONDI Giusi Figliano, candidata con “Rinascita Mortarese” propone di istituire un ufficio comunale che si occuperà di individuare bandi regionali, nazionali e europei. In merito a sicurezza e decoro saranno potenziate l’illuminazione pubblica e la manutenzione programmata di strade, marciapiedi e segnaletica, attraverso un piano straordinario fondato anche sulla mappatura delle zone di maggiore degrado, con priorità alle aree più critiche. Per contrastare isolamento e solitudine sarà promossa una rete territoriale dedicata e sarà promosso uno «spazio di comunità, valutando la presenza di un presidio medico di prossimità, in collaborazione con gli enti competenti».

COMMERCIO E SICUREZZA Vittorio Testa candidato sindaco del centrodestra (Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi Moderati, Lombardia Ideale, ViviAmo Mortara) propone un programma conciso di dieci pagine con una particolare attenzione per le persone con disabilità. Sono proposti «incentivi ai commercianti che adeguano i locali per l’accesso alle persone con disabilità motorie» oltre a borse di lavoro e tirocini in collaborazione con le aziende locali. Sulla sicurezza Testa promette un’applicazione più consistente del daspo urbano, proposto dalla Lega e approvato nel 2024 dalla giunta Gerosa, e più controlli «presso l’area esterna della stazione ferroviaria con l’adesione al protocollo “Stazioni sicure” in collaborazione con la Prefettura di Pavia». Per migliorare una raccolta differenziata che non funziona, con un indice ancora fermo al 52%, la coalizione di centrodestra propone l’abolizione del porta a porta a favore del passaggio alle isole ecologiche con l’introduzione dei cassonetti intelligenti, una modifica con l’obiettivo di «facilitare la “raccolta puntuale” incidendo sulla Tari in base all’indifferenziato (“nero”) conferito». Sul verde invece l’intervento prioritario riguarda il recupero del parco cittadino Nuovi Nati, con il Comune che dovrà farsi carico del ripristino di un’area ormai chiusa da 20 anni.
Edoardo Varese



