In un mese dimezzati i positivi e i ricoveri in Provincia.
I casi attivi sono 1896, in calo del 47.7%, i degenti scendono a 89, -64.8%, in entrambi i casi il valore minimo dallo scorso autunno (dati al 31-05 e al 01-06).
Negli ospedali pavesi sono 19 quanti si trovano in terapia intensiva (-44.1% nell’ultima settimana) e 70 quanti risultano presso reparti Covid (-67.9%), tuttavia i decessi hanno subito un’accelerazione rispetto a sette giorni fa e sono aumentati dello 0.7%, pari a 17 persone morte a causa del Sars-CoV-2, che portano il numero delle vittime a 2568. Nel mese di maggio si sono incrementate del 2.1%, in tutto 54 deceduti, ad aprile erano stati 138 (+5.8%) a segnalare come anche questo dato stia progressivamente migliorando. Del resto a livello provinciale i nuovi contagiati sono il 2.8% in più a maggio rispetto all’8.3% di aprile, una contrazione che pone il territorio al di sotto della media regionale (da 9.4% a 3.8%).
DISCESA La Lombardia, che dal 14 giugno potrebbe essere classificata in fascia bianca, ha visto una contrazione dei positivi del 40.0% nelle ultime quattro settimane, paragonabile a quella del 42.8% di un anno fa, anche se allora i positivi erano di meno (circa 21mila contro i 31mila attuali), e anche in Italia la situazione è la medesima, con il 46.4% in meno contro il 59.0% dello stesso periodo del 2020. Rispetto ad aprile la regione si mantiene stabile, mentre il passo nazionale è raddoppiato e si è allineato a quello lombardo. Lo stesso si può dire in relazione ai ricoveri: nella penisola si è passati da 2583 soggetti in rianimazione a 1033 (-60%) e da 18940 a 6842 negli altri reparti (-65.8%), in Regione da 550 a 234 (-57.5%) e da 3495 a 1051 (-69.9%). Il paragone con inizio giugno 2020 rivela elementi di continuità e di discontinuità,
in quanto i pazienti meno gravi erano rispettivamente 6099 e 3085, i primi simili a quelli attuali e i secondi tre volte meno, mentre quelli più gravi 424 e 167, in entrambi i casi un numero sensibilmente inferiore.
Ritornando a maggio, i morti in Lombardia sono aumentati del 2.3% rispetto al 6.9% di aprile, in Italia del 4.4% rispetto al 10.5% precedente, mentre il tasso di positività è passato dal 5.3% al 2.5% ed è aumentato a livello nazionale, da 3.4% a 4.4%.
CENTRI Nelle principali città della Lomellina i nuovi casi sono diminuiti seguendo la progressione provinciale. A Vigevano si è transitati dal +10.1% di due mesi fa al +4.9% dell’ultimo, a Mortara dal +12.9% al +1.9%, a Garlasco dal +8.1% al +2.5%, a Gambolò dal +14.5% al +2.3%. Anche a Pavia, da +7.3% a +1.9%, e Voghera, +6.9% a +4.5%, si è in miglioramento seppure più moderato. Nelle cittadine più colpite in rapporto alla popolazione anche negli ultimi sette giorni non si registrano nuovi casi: Zeme, Sartirana, Cozzo, Albonese, Olevano restano ferme, solo Mede ha 2 nuovi contagiati (+0.3%).
Gds

