La provincia di Pavia è al terzo posto in Lombardia per la quarta dose. Il nuovo giro di vaccinazioni conferma la buona partenza già vista per la terza,
ora la sfida sarà mantenere il ritmo poiché per il booster è scivolata all’attuale penultima piazza per copertura, 65.6% contro il 69.8% della regina, Lecco.
Del resto la “disaffezione” verso il vaccino è evidente in area pavese, dove sempre meno persone decidono di aderire alla campagna vaccinale, che sia per iniziare il percorso o per proseguirlo. Quanto alle prime dosi, per Vigevano se ne contano 11 nell’ultima settimana (dati al 9-5), che comunque sono più della somma di Mortara (2), Garlasco (2), Gambolò (0), Cassolnovo (2) e dello stesso capoluogo, con Pavia che si ferma a 9. Si tratta comunque di numeri irrisori, che non spostano la percentuale di chi è coperto dalle forme più gravi della Covid-19 ovvero l’83.7% dei vigevanesi, l’81.6% dei mortaresi, l’82.8% dei garlaschesi, l’84.1% dei gambolesi e dei cassolesi, l’85.9% dei pavesi.
COPERTA CORTA Stando alle rilevazioni di Gimbe, l’86.6% dei lombardi ha completato il ciclo di vaccino, leggermente al di sopra della media italiana. Questo dato tuttavia si collega al 7.7% di residenti in Regione che non ha nessuna dose, il che si traduce in circa 28mila over80, circa 120mila tra i 70 ei 79 anni, circa 180mila tra i 60 e i 69, circa 300mila tra i 50 e i 59, circa 240mila tra i 40 e i 49 (la fascia con la percentuale più bassa al netto dei bambini), circa 140mila tra i 30 e i 39, circa 50mila tra i 20 e i 29, circa 120mila tra i 12 e i 19.
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Gds

