«Al momento le turnazioni sono l’unica soluzione a nostra disposizione per salvare le colture e far fronte alla scarsità di acqua». Sono misure di emergenza applicate dai consorzi di bonifica e dai gestori idrici durante i periodi di grave siccità, come quello del 2022, e per Est Sesia e gli agricoltori lomellini sono una strategia necessaria «per salvare le risaie – spiega Franco Bullano, responsabile del settore idrometrico di Est Sesia – la situazione è paragonabile a quattro anni fa, anche se si è evoluta in maniera diversa. Allora avevamo dovuto fare i conti con un periodo di siccità più lungo, iniziato da settembre dell’anno precedente.
Questa volta la crisi è stata più rapida: nei primi di giugno lo zero termico è salito in quota accelerando lo scioglimento delle nevi, non utilizzate a dovere ad aprile e maggio.
DISTRIBUZIONE L’obiettivo delle turnazioni è distribuire equamente la risorsa idrica rimasta a tutti i distretti agricoli del Novarese e della Lomellina, evitando che le aziende posizionate all’inizio dei canali (imbocchi) consumino tutta l’acqua a discapito di quelle finali, cioè le code. Il territorio dell’Est Sesia è mappato in diverse zone idrografiche. Ogni zona fa capo a nodi idraulici o canali principali, come la Roggia Busca e la Roggia Biraga. Durante le turnazioni il flusso d’acqua viene convogliato alternatamente nei canali a seconda dei giorni della settimana. Un ciclo classico dura 4 o 5 giorni, 96 o 120 ore. I canali e i terreni che si trovano nella “Zona A” ricevono il 100% della portata spettante per i primi 4-5 giorni. In questo periodo gli agricoltori della Zona A devono completare le bagnature. Nello stesso periodo, la Zona B, rimane “in magra” durante quel periodo. Allo scadere del blocco orario, le paratoie vengono regolate al contrario: la Zona A va in secca e la Zona B riceve la piena portata. Se la siccità è parziale, Est Sesia applica turnazioni a percentuale.
ORARI Invece di tagliare del tutto l’erogazione, riduce la portata dei canali a una quota fissa, per un determinato numero di giorni, costringendo i distretti irrigui interni a fare micro-turni tra i singoli consorziati. I tecnici di Est Sesia «manovrano manualmente o tramite telecontrollo le paratoie e le chiuse lungo i canali principali inoltre vigilano sul rispetto degli orari per evitare che prelievi abusivi lascino a secco le aziende che hanno diritto all’acqua.
Edoardo Varese


