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Un 2024 all’insegna di opere pubbliche già decollate e che dovranno terminare e altre che partiranno con la primavera. Ma per il nutrito capitolo investimenti, il Comune deve però attendere ancora almeno tre mesi per conoscere l’avanzo di bilancio 2023.
CASA DELLA COMUNITA’ «Intanto – spiega il sindaco Simone Molinari con l’assessore ai Lavori pubblici, Francesco Santagostino – un’opera per la quale si sta già predisponendo il cantiere e si concretizzerà quest’anno è la ristrutturazione del terzo lotto ex Astro per la realizzazione della Casa della comunità, con la nuova sede di Asst e ambulatori specialistici. Il Comune ha ottenuto un finanziamento del Pnrr di 1.25 milioni di euro e la conseguente convenzione con Ats e Asst, che impiegheranno altri fondi propri per un ulteriore milione di euro». Un’iniziativa che avrà ricadute ampie: «Il progetto – va avanti il primo cittadino – trasformerà il terzo lotto dell’ex Astro di via Borgo San Siro in un polo sanitario di grande importanza per Garlasco, ma anche per questa area della nostra Lomellina». Per agevolare il percorso il Comune già nel 2022 ha siglato una convenzione trentennale con Ats. Si tratta di una realtà di assistenza continuativa per la popolazione dove sarà possibile trovare un centro unico di accesso, accoglienza, informazione e orientamento del cittadino, che opera in stretto contatto con le centrali operative del territorio. Inoltre troveranno spazio anche i nuovi ambulatori specialistici e la sede di Asst».
SCUOLE Per l’avvio della completa ristrutturazione e rigenerazione del plesso scolastico di via Toledo e delle scuole cittadine l’amministrazione comunale è in attesa dell’arrivo di altri fondi Pnnr per circa 6.5 milioni. Lo sblocco di finanziamenti statali che attengono al Piano nazionale di ripresa e resilienza porterebbe a realizzare altre importanti opere. «Parliamo – conclude Santagostino – di circa 2.2 milioni di euro così suddivisi: 1.2 per la ristrutturazione del palazzo municipale, 800mila euro per lavori di rigenerazione dell’ex bocciodromo, dove sono già a buon punto le opere di realizzazione della nuova sede Auser, 200mila euro per un piano strade, in particolare per la sistemazione di via dei Molinai».
TASSE OK Un risultato importante secondo la giunta garlaschese è stato poi non aumentare la pressione fiscale. «L’Irpef si assesta su una aliquota unica pari allo 0.8%, con una fascia di esenzione per coloro che raggiungono un reddito lordo annuale pari a 10mila euro – chiosa Molinari – Non cambiano neppure le aliquote Imu: anche per il 2024 saranno lo 0.60% sull’imponibile di abitazione principale e relative pertinenze classificate esclusivamente nelle categorie catastali A1 (casa signorile), A/8 (ville con parco o giardino), A/9 (palazzi eminenti), con detrazione pari a 200 euro annuali. Si pagherà lo 0.70% sull’imponibile dell’unità immobiliare e relative pertinenze concesse in uso gratuito e utilizzate come residenza anagrafica da parenti in linea retta o collaterale fino al primo grado, e l’1.06% sull’imponibile di altri fabbricati ed immobili classificati nel gruppo catastale “D” (alberghi, pensioni, case di riposo). Si pagherà lo 0.96% sull’imponibile di terreni agricoli ed aree fabbricabili».
Mauro Depaoli

