La tradizione napoletana del caffè sospeso, basata su un semplice atto di gentilezza: pagare un caffè per uno sconosciuto, perché offrire un caffè a qualcuno che non si conosce, è come offrirlo al resto del mondo. Qualcosa di simile da 4 anni a questa parte lo stanno facendo i ragazzi della Contrada La Torre di Mortara.
UN REGALO SOSPESO Loro non preparano un espresso o una bevanda calda, ma durante i giorni che precedono il Natale si recano nei negozi e consegnano pacchi in sospeso per i più bisognosi. È un’occasione da un lato per regalare un po’ di magia natalizia ai meno fortunati e dall’altro per riscoprire la bellezza dei negozi di vicinato: «Abbiamo ideato questa iniziativa quando c’era la pandemia – racconta Monica Di Benedetto, presidente della Contrada La Torre – e ci siamo ispirati al caffè napoletano, i miei genitori hanno origini casertane. Oltre ai consueti acquisti, i clienti possono comprare il cosiddetto “regalo sospeso” del valore desiderato. Può essere rivolto a qualunque persona, a qualunque fascia di età, senza distinzioni ed è possibile lasciare un biglietto di auguri. È importante indicare sul pacco per chi sia meglio indirizzarlo: un bambino o una bambina, un giovane o una giovane, persone più anziane e così via».
COME ADERIRE Partecipare è semplice, semplice come portare in ogni casa la magia del Natale in un progetto il cui seme è stato piantato nel 2021 e che sta continuando a crescere. Chi desidera può contribuire con un regalo nuovo che rientri in queste categorie: libri, giochi, abbigliamento. Ogni dono sarà destinato a chi ne ha più bisogno, portando un messaggio di attenzione e cura. È quindi sufficiente scegliere un dono nuovo e incartarlo con cura, avendo l’accortezza di lasciare un piccolo lembo della confezione non sigillato. Poi basta aggiungere un biglietto indicando il contenuto del pacco, l’età consigliata e se il regalo è destinato a un bambino o a una bambina, a un ragazzo o a una ragazza. Ciò che conta è capire che anche un piccolo dono può accendere una luce speciale negli occhi di tutti e far sentire la vicinanza della comunità, in un momento dell’anno particolarmente significativo: «Non è importante quanto si doni – continua Di Benedetto – è importante quanto amore si mette nel dono. Non è un caso che i nostri 15 volontari collaborino con realtà come Croce Rossa e Anffas per allietare le feste di bambini e adulti. Anffas ha proposto di realizzare una stella cometa dentro la locandina che viene esposta fuori dai negozi che hanno aderito all’iniziativa.
Quest’anno sono 22, alcuni hanno deciso di fotografare le ceste e i regali che potranno essere acquistati fino al 24 dicembre.
SOSTEGNO Librerie, cartolerie, negozi con articoli di artigianato e giocattolerie del centro di Mortara hanno già deciso di aderire all’iniziativa, affinché ogni bambino possa trovare sotto l’albero un pensiero speciale: «Il nostro obiettivo – sottolinea la presidente della Contrada La Torre – è dare il nostro contributo per fare in modo che anche si ritrova in condizioni di fragilità possa trascorrere un Natale in serenità. Questo vale per noi e naturalmente per le associazioni cittadine con le quali collaboriamo ogni anno, facendo rete e intrecciando le varie iniziative per il bene della comunità. Per il prossimo anno l’obiettivo è estendere il coinvolgimento ad altri locali della città, per intensificare ancora di più la nostra sinergia». La solidarietà dei ragazzi de La Torre in realtà è già iniziata con l’allestimento del presepe in piazza Carlo Alberto l’8 dicembre, il primo passo verso l’atmosfera natalizia.
Edoardo Varese



