Quella della Elachem Vigevano si preannuncia un’estate decisamente movimentata: non è detto che il sogno A2 dei ducali sia completamente infranto, visti i diversi terremoti hanno scosso, e continueranno a scuotere, il paesaggio del secondo campionato italiano in questi caldi mesi estivi.

IPOTESI CLAMOROSA Prima di tutto, vi è la questione riguardante le due società retrocesse dalla Serie A1: Pistoia e Scafati. Entrambe le squadre, in particolare i toscani, arrivano da un periodo tumultuoso sotto l’aspetto finanziario, che potrebbe portare addirittura al “fallimento” e alla scomparsa delle società, nel caso non si trovassero nuovi proprietari in tempo. Nonostante ciò, i campani sembrerebbero aver messo nel mirino l’oramai ex allenatore di Avellino Alessandro Crotti, reduce da una grande stagione da neopromosso con i lupi. Poi vi è la questione riguardante Gruppo Mascio: allontanatosi l’anno scorso da Treviglio, dopo aver costruito un super team che non ha portato grandi risultati, il patron si è spostato a Orzinuovi, con la quale ha comprato i diritti di A2 proprio da Treviglio a seguito della retrocessione degli orceani. Dopo un’altra sessione di mercato seguita da grandi aspettative, Orzinuovi non è andata oltre al 14° posto, ottenendo solamente la salvezza diretta. Mascio sembra essere pronto a spostare nuovamente la squadra, questa volta a Bergamo. Attenzione anche ai controlli dei bilanci, che la lega effettuerà nelle prossime settimane; non è così improbabile che qualche mela marcia venga alla luce. Tutte queste informazioni
potrebbero portare ad un clamoroso ripescaggio della Elachem Vigevano, retrocessa sul campo al termine di una serie playout durata 5 partite colma di emozioni contro la Libertas Livorno.
INDISCREZIONI La domanda che molti si pongono, però, è: varrebbe la pena partecipare ad un altro campionato di Serie A2? Diverse voci di corridoio sostengono che dalla prossima stagione ci sarà la possibilità di avere nel roster ben 3 “americani”, cosa che alzerebbe ulteriormente il costo di gestione della formazione. Inoltre, dopo l’exploit della scorsa stagione di Trapani, anche i prezzi degli atleti italiani stanno raggiungendo picchi elevatissimi e probabilmente non sostenibili per Vigevano, che risulta essere la squadra con il budget più basso della categoria. Nel caso dovesse essere B, non c’è comunque da aspettarsi uno “squadrone”: alla fine dei conti, costruire un roster per puntare nuovamente alla promozione avrebbe costi simili ad una squadra mirata alla salvezza. Vigevano sembra essere arrivata alla fine di un lunghissimo ciclo (dopotutto, questa dalla A2 alla B è la prima retrocessione dalla rifondazione a seguito del fallimento), ed è giusto dunque dare tempo al tempo, per ricostruire un nuovo (possibilmente vincente) ciclo. Per tutte queste ragioni questa sarà un’estate di importanti cambiamenti per la Elachem Vigevano e per i tifosi gialloblù.
Edoardo Zanichelli

